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Trasversale - Partiti i lavori fino a Monte Romano - Il presidente Anas Armani scettico sul tracciato alternativo fino a Civitavecchia di Mazzola

“Proporre un nuovo progetto è una non decisione”

di Giuseppe Ferlicca
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Il presidente Anas Gianni Vittorio Armani

Il presidente Anas Gianni Vittorio Armani

Mauro Mazzola spiega a Enrico Panunzi dove deve passare la Trasversale

Mauro Mazzola spiega a Enrico Panunzi dove deve passare la Trasversale

Trasversale - Il tracciato completo

Trasversale – Il tracciato completo

Viterbo – Trasversale, ieri partiti i lavori a Cinelli, domani il sindaco di Tarquinia presenta il suo tracciato alternativo per arrivare da Monte Romano a Civitavecchia. “Porca misera…”. E’ l’esclamazione dei presidente Anas Gianni Vittorio Armani nell’apprendere la notizia.

Perché se nell’estate 2018 si potranno percorrere altri sei chilometri e mezzo in Superstrada, sull’ultimo tratto, fino a Civitavecchia, qualche dubbio ancora c’è. E non si tratta di soldi. Stavolta quelli ci sono (video – fotocronaca – slide).

Occorre decidere dove farla passare, la strada. Dalle parti di Tarquinia hanno la loro idea.

“Proporre un nuovo progetto è una non decisione a questo punto. Sarebbe il quinto da analizzare – osserva Armani – grazie all’interazione efficace con Tarquinia. Vedremo.

Se è diverso dagli altri quattro che abbiamo già presentato su proposta del sindaco, lo valutiamo. Altrimenti possiamo prendere uno degli altri quattro…”.

Il tracciato verde è già in conferenza dei servizi. “Purtroppo a un certo punto – osserva il presidente Anas – sulle opere bisogna decidere e dire cosa si vuole fare. E’ fondamentale.

Credo che il processo della conferenza dei servizi sia altamente democratico. Si ricevono gli interessi di tutti, ma poi si deve prendere una decisione. L’interesse pubblico deve essere superiore rispetto a quello degli individui”.

L’opera è importante e il suo tracciato va inevitabilmente a impattare con cittadini, imprese, associazioni che hanno interessi diversi.

“In particolare nell’allaccio fra la Trasversale e la Tirrenica ci sono interessi di molte persone coinvolte. Esistono alcuni soggetti espropriati che possono essere orientati a un tipo d’opera piuttosto che a un’altra.

Però, lo ribadisco, a un certo punto si deve arrivare a una decisione e decidere”.

Tempo ne è passato già molto. “Quest’opera – sottolinea Armani – fortemente voluta, deve essere completata. E’ l’obiettivo. Per i progetti, idealmente, il migliore è quello più apprezzato. Però non c’è mai la totalità dei consensi”.

La conferenza dei servizi sta lavorando al tracciato verde. “La Via, valutazione d’impatto ambientale si deve ancora esprimere.

Tra le varie alternative dovrà valutare quale progetto perseguire. Per noi uno vale l’altro, sono tutti fattibili. Hanno benefici da una parte e svantaggi dall’altra, tutti. Per noi qualsiasi decisione arrivasse dalla conferenza dei servizi sarebbe una scelta fattibile. Basta che ci sia una decisione”.

Sul tracciato verde pesano le sessantasei osservazioni da parte del ministero dell’Ambiente. “Ne abbiamo dato conto – conclude Armani – stiamo facendo le integrazioni e saranno presentate entro il 15 luglio e valutate.

E’ chiaro che anche ridurre il tracciato ha l’obiettivo di diminuire l’impatto. Su questo francamente aspetto che conferenza e Via si esprimano”.

Giuseppe Ferlicca


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4 luglio, 2016

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