Vetralla – Tentato incendio in una segheria, pensionato a processo.
E’ stato rinviato a giudizio A.R., 65enne di Vejano, accusato di aver tentato di incendiare una segheria a Vetralla.
L’episodio il 21 febbraio 2013, in seguito al quale i carabinieri delegati dalla pm Paola Conti hanno setacciato l’appartamento del presunto piromane.
Per circa un’ora hanno cerca taniche di benzina e i vestiti indossati dall’uomo. Ma la perquisizione, avvenuta il 15 marzo 2013, ha dato esito negativo: non è stato sequestrato nulla di rilevante per le indagini.
Il 65enne è stato comunque prima indagato per tentato incendio e poi rinviato a giudizio. Le telecamere di videosorveglianza infatti hanno inquadrato un uomo che si avvicinava al portone d’ingresso e a un bancale della segheria, per poi cospargerli di liquido infiammabile.
Per i carabinieri, quell’individuo è quantomeno simile ad A.R.. Ma il suo difensore, l’avvocato Samuele De Santis, è pronto a smentirli durante il processo davanti al giudice monocratico Giacomo Autizi.
Il pensionato ha lavorato nella segheria fino a pochi mesi prima dell’episodio, ma il rapporto con i proprietari non si è concluso per il meglio. A.R. ha fatto causa al datore denunciando il mancato pagamento di 160mila euro di contributi. Il processo si è concluso in primo grado con un nulla di fatto per il 65enne, ma la difesa ha fatto appello.
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