__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Vetralla - Tentato incendio in una segheria - In aula la testimonianza del titolare

“Ha dato fuoco a tutta la legna e all’ufficio”

Un'aula di tribunale

Un’aula di tribunale

Vetralla – “Ha bruciato tutta la legna e l’ufficio”, Parla in aula il titolare della segheria di Vetralla a cui nel febbraio 2013 è stato tentato di dar fuoco.

A processo con l’accusa di tentato incendio c’è A.R., 65enne di Vejano, ex dipendente della segheria. Ieri il titolare della struttura ha ripercorso quella notte davanti al giudice Giacomo Autizi.

“Mi hanno svegliato nel cuore della notte – dice il 76enne – perché un capannone pieno di legna e l’ufficio stavano andando a fuoco. Quando sono arrivato, i pompieri mi hanno detto che si trattava di un incendio doloso. Qualcuno aveva buttato del combustibile per poi appiccare il fuoco”.

L’episodio il 21 febbraio 2013, in seguito al quale i carabinieri hanno setacciato l’appartamento di A.R.. Per circa un’ora hanno cerca taniche di benzina e i vestiti indossati dal presunto piromane. Ma la perquisizione, avvenuta il 15 marzo 2013, ha dato esito negativo: non è stato sequestrato nulla di rilevante per le indagini.

Il 65enne è stato comunque indagato e poi rinviato a giudizio. Ad incastrarlo, secondo l’accusa, le telecamere di videosorveglianza. “Ho visto A.R. – continua il titolare della segheria – scavalcare la recinzione e svuotare la tanica nel capannone e sulla porta dell’ufficio. Poi gli ha dato fuoco. Era solo e, anche se non l’ho visto in viso, dalla camminata e dalla corporatura non poteva che essere lui”.

Per il difensore del 65enne, l’avvocato Samuele De Santis, quel video non è attendibile: prima di essere consegnato ai carabinieri, sarebbe”stato portato da un tecnico che” l’avrebbe “manomesso”.

A settembre la prossima udienza.

1 dicembre, 2016

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564