__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Fuoco in tutta la provincia - Incendiati sei ettari di campi tra strada Bagni e la superstrada - Vigili del fuoco e protezione civile impegnati allo stremo - Il sindaco Leonardo Michelini: "L'intervento dei soccorritori è stato straordinario" - Video e fotocronache

Domenica d’inferno – Anche l’orto botanico in fiamme, allarme per il depuratore

di Raffaele Strocchia
Viterbo - Incendio tra strada Bagni e la superstrada

Viterbo – Incendio tra strada Bagni e la superstrada

Viterbo - Incendio tra strada Bagni e la superstrada

Viterbo – Incendio tra strada Bagni e la superstrada

Viterbo - Incendio tra strada Bagni e la superstrada - Il sopralluogo del sindaco Leonardo Michelini

Viterbo – Incendio tra strada Bagni e la superstrada – Il sopralluogo del sindaco Leonardo Michelini

Capalbio - L'incendio sulla spiaggia in località Palude del Chiarone

Capalbio – L’incendio sulla spiaggia in località Palude del Chiarone

Pescia Romana - Auto in fiamme sull'Aurelia

Pescia Romana – Auto in fiamme sull’Aurelia

Fabrica di Roma - Incendio sulla collina del Barco

Fabrica di Roma – Incendio sulla collina del Barco – Foto inviate da Bella Dora

Fabrica di Roma - Incendio sulla collina del Barco

Fabrica di Roma – Incendio sulla collina del Barco

Viterbo – Una domenica d’inferno. Una domenica di fuoco e fiamme in tutta la Tuscia. Incendi a Viterbo, Vetralla, Pescia Romana e Fabrica di Roma. Ma anche a Bolsena, Valentano e sulla Cimina. Una vera e propria emergenza, che ha spinto il presidente del Lazio Nicola Zingaretti a chiedere lo stato d’emergenza per l’intera regione: “Anche oggi (ieri, ndr) dieci elicotteri regionali in volo, centinaia di vigili del fuoco e volontari di protezione civile in campo. Chiederemo lo stato di emergenza al governo”.

Fiamme e fumo in strada Bagni e sulla Umbro-Laziale. Sono sei gli ettari di campo andati a fuoco tra strada Bagni e la superstrada Umbro-Lazio. Alberi e sterpaglie hanno bruciato per mezza giornata: dalle 11 alle 16 di ieri. L’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile, entrati in azione con decine di uomini e mezzi, è stato tempestivo e intenso. Ma le fiamme, divampate tra strada Riello e strada Bagni, sono state alimentata dal forte vento. Fino ad arrivare sulla superstrada, di cui è stato interessato il tratto dal chilometro 16 al 13, in direzione della Capitale. La prefettura, tramite il viceprefetto Salvatore Grillo, ha così chiesto l’intervento di un mezzo aereo. E in pochi minuti si è alzato in volo un elicottero della Prociv, che per più di due ore ha spento le fiamme con getti d’acqua dall’alto. 


Video: Superstrada in fiamme – Fotocronaca: Fiamme sulla superstrada – Il fuoco vicino Viterbo


La situazione era critica. Le fiamme erano a ridosso della strada e la nuvola di fumo che si è levata in cielo ha notevolmente ostacolato e ridotto la visibilità agli automobilisti. Il fuoco ha anche lambito pericolosamente il distributore di benzina al chilometro 13 della superstrada. La stazione di servizio della Marketing Tusciapetroli è rimasta chiusa per due ore, a scopo precauzionale e per permettere le operazioni di soccorso.

L’intervento dei soccorritori è stato seguito in prima persona dal sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, rimasto nella zona dell’incendio per quasi quattro ore. “L’estensione è stata notevole – spiega il primo cittadino -, perché le fiamme venivano alimentate sempre più dal vento. Un vento fortissimo, che si aggirava intorno ai 20 nodi. La situazione è stata drammatica, ma poteva andare molto peggio. Vigili del fuoco e protezione civile sono infatti riusciti a non far estendere l’incendio a tutto l’orto botanico e al depuratore in strada Bagni”.

Il rischio era di far rimanere a corto d’acqua l’intera città e di far bruciare uno dei polmoni verdi del capoluogo. “Il depuratore – continua il sindaco Michelini – è stato solo circondato dalle fiamme, non ci sono stati danni alle strutture. L’orto botanico, invece, è stato lievemente danneggiato dall’incendio, che ne ha bruciato la parte perimetrale e quella tropicale. Ma fortunatamente è andata a fuoco solo una siepe di canne di bambù”. Accanto al primo cittadino pure i responsabili della Talete e dell’azienda agraria che gestisce l’orto botanico. Nel pomeriggio è arrivato anche il rettore dell’università della Tuscia, Alessandro Ruggieri, per un sopralluogo e per rendersi conto da vicino della situazione.

L’emergenza è stata gestita da vigili del fuoco, protezione civile, polizia locale, comune, prefettura e Unitus. “La collaborazione è stata totale – conclude il sindaco Michelini -, sono state messe insieme le forze di tutti. Grazie soprattuto alla professionalità ed esperienza dei soccorritori, che hanno gestito brillantemente un incendio che aveva lambito l’intera città”.


Il video dell’incendio tra strada Bagni e la superstrada



Inferno di fuoco tra Capalbio e Pescia Romana. La paura è stata tanta. Quando le fiamme dalla macchia mediterranea in prossimità degli stabilimenti si sono avvicinate alla spiaggia, c’è stato il fuggi fuggi generale. Decine di bagnanti in fuga, tra cui moltissimi viterbesi, tra i bagni Ultima spiaggia e Alla dogana di Capalbio, in località Palude del Chiarone. L’incendio, con lingue di fuoco altissime, alimentato dal vento, si è esteso fino alla vicinissima Pescia Romana, dove è stato evacuato il campeggio Costa selvaggia. Uno sgombero a scopo precauzionale, come quello che ha interessato il camping Capalbio nel Grossetano.


Video: Fiamme tra Capalbio e Pescia Romana – Fotocronaca


Una situazione critica, che ha richiesto l’immediato intervento dei vigili del fuoco di Gradoli, Orbetello e Grosseto. Ma anche di cinque squadre della protezione civile, di una ventina di volontari e dei forestali. In volo si sono subito alzati anche gli elicotteri. Il lavoro dei soccorritori è stato straordinario: sono riusciti a non far propagare le fiamme agli edifici.

Una colonna di fumo si è levata in cielo, invadendo tutta la zona interessata dall’incendio. Per questo motivo sono stati interrotti per ore oltre undici chilometri della statale Umbro-Laziale (dal 59,200 al 71,400, a Viterbo), l’Aurelia e la ferrovia Tirrenica. Nel tratto fra Montalto di Castro e Capalbio è divampato anche un incendio, che ha imposto lo stop ai treni dalle 12 alle 16,40. Sospesa la circolazione pure fra Ladispoli-Cerveteri e Maccarese-Fregene, per un intervento dei vigili del fuoco. Fino a tarda notte, i treni provenienti da Grosseto arano attestati a Civitavecchia. Sull’Aurelia, in tarda mattina, è andata in fiamme anche un’auto. Ha preso fuoco mentre era in transito nel territorio di Montalto di Castro, ma fortunatamente non ha provocato feriti.


Il video dell’incendio sulla spiaggia di Capalbio



Incendi anche in provincia. Le fiamme hanno avvolto anche Fabrica di Roma, Vetralla, Bolsena, Valentano e la Cimina.
A Fabrica, nel pomeriggio, sono bruciati cinque ettari di campi sulla collina del Barco. Un intervento delicato quello dei vigili del fuoco, perché le fiamme erano a ridosso delle abitazioni. Per questo motivo, anche in questo caso, si sono dovuti alzare in volo gli elicotteri. In serata il vento è tornato ad alimentare i focolai, rendendo necessario un nuovo intervento dei pompieri.


Fotocronaca: Incendio a Fabrica di Roma – Brucia Fabrica di Roma


Un vasto incendio è divampato anche a Vetralla, in strada della Veronica, la via che porta a Tre Croci. Le fiamme hanno bruciato i campi presenti nella zona, arrivando a ridosso del supermercato Coop e lambendo alcune abitazioni. Qualche famiglia ha così preferito allontanarsi dalle proprie case fino a conclusione delle operazioni di spegnimento. L’intervento della protezione civile è durato circa tre ore.

A fuoco anche il bosco in prossimità del parco di Turona, a Bolsena, e al chilometro 5 della Cimina. I vigili del fuoco hanno impiegato più di quattro ore per domare quest’ultimo incendio, che ha visto protagonista anche la signora Beatrice Ranucci. Con estrema generosità, ha portato acqua e cibo alla squadra impegnata a spegnere le fiamme. Incendio anche a Valentano, in località Felceti.

Brucia anche Civitavecchia. In serata grosso rogo anche a Civitavecchia, con il fumo che è arrivato fino al centro città. Anche in questo è stato necessario chiudere un tratto dell’autostrada tra Civitavecchia e Tarquinia. Per spegnere il vasto incendio sono intervenuti due elicotteri e un canadair, insieme a undici squadre della protezione civile. Una cinquantina i volontari.

Raffaele Strocchia

17 luglio, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564