__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Perché l'amministrazione Fioroni - Michelini non fa nulla per il centro storico?

La politica delle piazze vuote che uccide la città…

di Carlo Galeotti

Il mercato a piazza del Comune - Foto collezione Silvio Cappelli

Il mercato a piazza del Comune – Foto collezione Silvio Cappelli

Perugia - Corso Vannucci

Perugia – Corso Vannucci

Perugia - Corso Vannucci

Perugia – Corso Vannucci

Perugia - Corso Vannucci

Perugia – Corso Vannucci

Firenze Piazza della SignoriaFirenze Piazza della Signoria

Firenze Piazza della Signoria

Firenze Piazza della Signoria

Firenze Piazza della Signoria

Siena

Siena

Budapest

Budapest

Firenze

Firenze

Norimberga

Norimberga

Viterbo – Piazza del comune. Vuota. Piazza Fontana Grande. Vuota. Piazza delle Erbe. Vuota. Piazza Verdi. Piena… di auto. Piazza della Rocca semipiena… di auto. Piazza Gargiuli. Piena di auto proprio davanti al pulpito di San Tommaso d’Aquino. Piazza San Lorenzo. Vuota. L’unica piazza che somiglia a una piazza è piazza della Morte.

Questa sembra essere la strategia della giunta Fioroni – Michelini: vuotare la città senza una mezza idea di che cosa farci poi.

Qualche tempo fa Tusciaweb fece una vera e propria campagna per liberare dalle auto il centro storico e in particolare le piazze monumentali con le fontane. Battaglia riuscita in parte. Ma anche un bambino avrebbe pensato che l’amministrazione avrebbe fatto di tutto per rendere vivo il centro storico. Iniziative, piazze piene di bancarelle, manifestazioni, spettacoli, ristoranti all’aperto, bar all’aperto tutto l’anno. Come dire: uno spettacolo nello spettacolo. 

E invece niente. Io non so dove vadano in vacanza Fioroni e il sindaco Michelini, basta però fare un salto a Perugia per vedere come viene usato corso Vannucci.  In pratica è una sorta di ristorante lungo tutta la via.

Perugia, Siena, Firenze, Orvieto, ma anche Vienna, Norimberga, Budapest… usano le piazze per quello che sono state create. Le piazze sono luoghi d’incontro. Luoghi di mercato. Luoghi di spettacolo. Luoghi di vita. E non morte gore dove tutto stagna e nessun segno di vita c’è.

Vogliamo fare un altro esempio: piazza della Signoria a Firenze. Probabilmente una delle piazze più belle e importanti del mondo. E sicuramente lo snodo in cui la storia dell’occidente è passata.

Piazza della Signoria ospita ristoranti e bar all’aperto.

A Viterbo non si riesce a fare neppure questo. E il centro storico va in malora.

Va in malora certo per la crisi, ma anche perché la giunta Fioroni – Michelini non ha nessun progetto per la città. Le quattro cose che sono state realizzate sono state fatte con i soldi portati da Giulio Marini. E non è detto che siano tutte positive. Il resto è un cimitero di idee e di capacità di realizzare un minimo di politica strategica per il centro storico.

Anche questa idea che piazza del comune abbia uno status speciale è particolarmente ridicola. Ma quale salotto della città! Da sempre piazza del comune è stata luogo di mercato, di spettacolo, di manifestazioni. Basta fare una piccola ricerca iconografica. Se non si sa leggere.

Se non si sa sviluppare una politica – economica per la città almeno si abbia il buon senso di copiare, se se ne è capaci.

Uscire dalla logica di strapaese si può. Basterebbe cercare di amministrare – copiando invece di fare salotto… Magari chiamando una ventina di associazioni di vario tipo per far rivivere, settimana dopo settimana, le nostre piazze. Come accade in tutto il mondo.

Carlo Galeotti

 

12 settembre, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564