Viterbo – (g.f.) – “Indagine Ecosistema urbano Legambiente, proviamo a fare chiarezza”. Al sindaco Leonardo Michelini, di vedere Viterbo in molti campi fanalino di coda fra i 104 capoluoghi italiani non è andata giù. Eppure è successo. Colpa di parametri che il comune non ha fornito, il che equivale a un ultimo posto nella rispettiva categoria. Mancandone la metà, la città dei Papi è precipitata.
Sindaco, perché non sono stati forniti i dati?
“Su sedici parametri – osserva Michelini – cui fa riferimento la graduatoria, otto, la metà, non avevano una risposta”.
Una mancanza dovuta a cosa?
“Verificherò con il comune e Legambiente, sentirò gli uffici, perché voglio capire bene. È un aspetto da approfondire. Ma vederci nella parte bassa è un dato non veritiero”.
In che senso?
“Faccio l’esempio sulla qualità dell’aria e dell’acqua. In base ad altri rilevamenti, solo una settimana fa eravamo tra i migliori, adesso figuriamo fanalino di coda. Non avere fornito il dato è come avere ottenuto il dato peggiore. Un’equazione che non funziona, a mio modo di vedere”.
Da sempre l’indagine penalizza i comuni che non forniscono dati. Comunque, qual è il posto che Viterbo meriterebbe, secondo lei?
“Ho studiato con attenzione com’è strutturata l’indagine, ho fatto i conti. In base ai dati, quelli che sono stati inviati, Viterbo si attesta attorno alla 44esima posizione. Ripeto, nella realtà dei fatti, non avere fornito le informazioni ci ha fatto precipitare, ma quelle stesse info non pervenute ci dicono che Viterbo non sta messa così male. Ecco perché dico che la graduatoria non è rappresentativa”.
Però le regole del “gioco” sono note. L’indagine sulla qualità della vita da sempre adotta questo sistema.
“Ripeto, mi pare veramente non rappresentativo assegnare un ultimo posto per la mancanza di un parametro. Se vogliamo ragionare su quelli che invece ci sono, la realtà è diversa. L’esempio di acqua e aria, come detto, è uno. Non fornito ci fa scendere, ma in realtà sappiamo che stiamo messi più che bene”-
Il modo per avere un quadro più realistico sarebbe stato quello di fornirli. O no?
“Questa è una ricerca che intendo fare, per capire come sia successo. Ma io ci tenevo a sottolineare come la penalizzazione dell’ultimo posto per assenza d’informazioni è qualcosa che non corrisponde alla realtà dei fatti”.
Articoli: Ricci: “Sui dati di Legambiente, c’è necessità di fare chiarezza” – Tofani: “Ecosistema urbano, la classifica è drogata” – Marini: “Perché non vengono forniti i dati a Legambiente?” – Ecosistema urbano, Viterbo scivola tra le ultime
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