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Canino - A processo per reati ambientali e contro la salute pubblica due legali rappresentanti - Provincia tra le parti offese

Cartiera “bomba ecologica”, il comitato di cittadini parte civile

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Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

 

Ottavio Maria Capparella

Ottavio Maria Capparella, con la collega Ylenia Porciani assiste le parti civili

Canino – Reati ambientali e contro la salute pubblica, parti civili contro la cartiera Pontesodo l’Accademia Kronos e il comitato Difesa ambiente e territorio – città di Canino. Una “bomba ecologica”, secondo l’accusa. 

Nonostante la ferma opposizione della difesa, il giudice Silvia Mattei, nei giorni scorsi, ha sciolto la riserva, accogliendo la richiesta di costituzione di parte civile di Accademia Kronos e dei cittadini nel processo a carico di due legali rappresentanti della Cartiera Pontesodo, sita in località Ponte Sodo a Canino. Tra le parti offese l’amministrazione provinciale di Viterbo. 

L’impianto industriale, destinato alla fabbricazione di carta e cartone, tra il 2012 e il 2014, non avrebbe in più occasioni le prescrizioni impartite e previste nell’allegato tecnico dell’autorizzazione integrale ambientale rilasciata dalla Provincia nel 2010.

Nello specifico, all’esito delle ispezioni programmate previste dalla normativa effettuate dall’Arpa Lazio e dai sopralluoghi dell’amministrazione provinciale, sono stati riscontrati il mancato smaltimento degli scarti del pulper prodotti, nonché un’adeguata separazione e movimentazione in aree pavimentate degli scarti stoccati sul sito, prodotti dalle precedenti gestioni.

I due imputati, un uomo e una donna, sono inoltre accusati di avere realizzato una discarica non autorizzata di rifiuti non pericolosi costituiti sempre dagli scarti del pulper prodotti e da quelli lasciati in precedenza sul terreno. La donna, in particolare, è accusata anche di avere provocato l’inquinamento delle acqua di falda sotterranee con il superamento dei limiti delle concentrazioni soglia di rischio previsti dalla normativa per quanto riguarda i parametri arsenico, floruri e solfati.

Accademia Kronos e il Comitato Difesa Ambiente e Territorio-Città di Canino sono assistiti dagli avvocati Ylenia Porciani e Ottavio Capparella. Il processo entrerà nel vivo il prossimo 20 giugno con l’ascolto dei primi testimoni dell’accusa. 

Silvana Cortignani


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19 dicembre, 2017

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