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Tribunale - Canino - Sotto processo un uomo, difeso strenuamente dalla moglie - Un testimone: "Urlava che voleva distruggere la macchina"

Parcheggiano davanti al suo garage, prende l’auto a martellate

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Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

Canino – Parcheggiano davanti al suo garage, prende l’auto a martellate. Per questo è finito sotto processo davanti al giudice Giacomo Autizi un uomo di Canino, difeso strenuamente dalla moglie, attrice teatrale per la locale compagnia, che proprio quella sera aveva messo in scena uno spettacolo, finito per la coppia nel peggiore dei modi, con una denuncia per danneggiamenti.

Era il 15 ottobre 2011 e la donna sarebbe rientrata dalla serata, cui aveva preso parte con altri familiari ma non con il marito, con un dito dolorante a causa di un piccolo incidente sul palcoscenico. L’imputato, secondo la consorte, avrebbe voluto portarla a fare una lastra al pronto soccorso, ma una Fiat Bravo di colore rosso parcheggiata davanti al suo garage, senza alcun cartello di divieto di sosta, gli avrebbe impedito di uscire. 

Su tutte le furie, dopo avere cercato inutilmente il proprietario,secondo l’accusa, l’avrebbe presa a martellate. Secondo la moglie, al più, avrebbe assestato un paio di calci sulle gomme. 

“Sono uscito sul terrazzo, sentendo suonare insistentemente un clacson e delle grida – ha raccontato in aula un testimone – quindi ho visto un uomo che con una mazzetta di ferro da cinque chili sfondava lo stop posteriore sinistro di una macchina parcheggiata davanti a un garage, minacciando di mandare in frantumi un finestrino. Gli ho detto di calmarsi, che le cose non si risolvono così, ma lui urlava che voleva distruggere la macchina e urlava anche la moglie, pure lei alterata, prima dalla finestra e poi in strada”. 

In aula anche una zia della moglie dell’imputato, secondo la quale il danno c’era giù prima della scenata.

“Abbiamo accompagnato noi a casa la moglie, dopo lo spettacolo, e quando siamo arrivati mi sono accorta che quella macchina aveva una botta dietro. C’era già prima”, ha detto la donna sotto giuramento.

Il processo riprenderà il prossimo 4 ottobre. 

 


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18 maggio, 2018

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