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Tribunale - Vallerano - I carabinieri hanno sequestrato anche un caricatore e 51 proiettili

Trasforma un giocattolo in una vera pistola, a processo

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Vallerano

Vallerano

Vallerano – In una scatola da scarpe nascondeva una pistola a salve modificata che era stata utilizzata per sparare. Sequestrati anche un caricatore e 51 proiettili di vario calibro. 

L’hanno trovata il 3 luglio 2015 in una cantina trasformata in un abitazione, a Vallerano, i carabinieri che stavano indagando su un caso di minaccia grave e di calunnia reale, come ha spiegato in aula il maresciallo Angelo Ciardiello del nucleo investigativo di Viterbo. 

Il proprietario della pistola è finito sotto processo davanti al collegio per detenzione illecita di un’arma comune da sparo atta all’impiego clandestina, trattandosi di pistola a salve trasformata in arma da sparo tramite la trapanazione della canna. 

Ma non solo. Siccome assieme alla pistola, nella scatola, c’erano anche un caricatore calibro 7,65 e 51 munizioni da arma corta di vario calibro, ieri la pm Chiara Capezzuto ha integrato il capo d’imputazione contestando all’imputato, un italiano, anche il loro possesso fuorilegge.

“L’arma era accuratamente nascosta dentro una scatola per scarpe di colore arancione, avvolta in un paio di pantaloncini grigi oleati, poi c’erano un caricatore e le munizioni. Siccome si ipotizzò che oltre ad essere stata modificata, fosse stata usata, facemmo un fascicolo fotografico”, ha detto il militare. 

“Si tratta di una pistola calibro 8, forata nella parte della canna, dentro la quale era rimasto un bossolo della cartuccia, segno che era stata usata per sparare. Pe renderla operativa, la canna era stata limata nella punta. I proiettili, invece, erano 51 e andavano dal calibro 3,65 al calibro 22. Potevano essere utilizzabili, a seconda della modifica della canna”, ha proseguito il maresciallo Ciardiello. 

Il difensore Walter Pella, concorde la pm Chiara Capezzuto, ha chiesto e ottenuto dal collegio una perizia balistica al fine di accertare l’effettiva funzionalità e offensività della pistola, affidata al professor Martino Farneti, esperto di balistica forense di fama internazionale che si è occupato anche del caso Ilaria Alpi. 

Si torna in aula il 10 ottobre. 

 

 


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5 luglio, 2018

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