Montefiascone – (sil.co.) – “Possibile che questo imprenditore assessore sia così sprovveduto?”. Se lo chiede una utente di Facebook, dove finiscono col diventare spunto di riflessione anche le inchieste, ai tempi dei social. E dove, a difesa del collega pubblico amministratore, interviene il capogruppo di maggioranza. “Un chiaro attacco politico, Massimo Ceccarelli è in piena regola”, replica Sandro Leonardi.
E’ il caso dei sette avvisi di fine indagine recapitati nei giorni scorsi nell’ambito del cantiere per la realizzazione di una palazzina a Poggio del Crognolo, a Montefiascone, cui sono stati posti i sigilli dai carabinieri forestali nel maggio 2017. Un fabbricato realizzato, secondo l’accusa, “in assenza di permesso di costruire”.
Tra gli indagati, nelle sue vesti di imprenditore edile, c’è anche un assessore del comune falisco, Massimo Ceccarelli, 61 anni, candidato alle ultime regionali per Fratelli d’Italia. Non uno qualunque, ma l’assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica del Comune di Montefiascone. Uno che, su carta, se ne intende.
Sulla pagina Facebook del gruppo “Montefiascone reagisci” una settantina di commenti all’articolo Cantieri sequestrati per abuso edilizio, indagato l’imprenditore e assessore Massimo Ceccarelli.
“Possibile che questo imprenditore assessore sia così sprovveduto?”, si chiede una utente del popolare social network. “Quello che forse non si prende in considerazione – dice un altro – e che è molto interessante, è che il controllato (l’imprenditore edile) sia parte dell’organico (assessore) dell’ente che dovrebbe controllarlo ovvero il Comune”.
“Un chiaro attacco politico, Ceccarelli è in piena regola”, replica il capogruppo di maggioranza Sandro Leonardi.
“L’avviso di garanzia – prosegue – non è una condanna, stanno indagando in quanto la guardia forestale pensa che sia stato commesso un abuso, senza che i tecnici comunali abbiamo dato risposta. Ribadisco che la concessione é stata rilasciata con tutte le autorizzazioni, compresa quella paesaggistica, contestano di aver trovato parte del fabbricato fuori terra sapendo che è in corso d’opera, devono passare ruspe e autobotti per il cemento poi verrà sistemato come da progetto. Ceccarelli é in piena regola e questo lo dimostrerà nelle sede opportune”.
A chi risponde “nessun attacco politico, il fabbricato è stato contestato perché in parte abusivo”, lo stesso Leonardi replica: “Falso, vada a verificare il progetto, non sono un tecnico, fatto vedere a 3 architetti e un ingegnere ci si sono messi a ridere. Chi ha fatto il sopralluogo non è tecnico specialista, il territorio é gestito dal funzionario comunale, che purtroppo non ha visionato la pratica nei tempi consentiti dalla legge”.
In sette rischiano il rinvio a giudizio. Oltre a Massimo Ceccarelli, Maria Luisa Menchinelli e Patrizia Ranaldi, titolari del permesso di costruire del 2010 e successive varianti del 2011, “oggetto di voltura da parte del comune di Montefiascone rispettivamente a favore di Massimo Ceccarelli e di Luca Cicoria”.
Anche Luca Cicoria è tra gli indagati raggiunti dal 415 bis. Poi ci sono il progettista e direttore dei lavori Massimo Ingrosso, il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori Adriano Magnani e il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, Angelo Cecchetti. Quest’ultimo indagato per abuso d’ufficio.
Cecchetti, secondo la procura, il 6 maggio 2017 avrebbe “indebitamente revocato l’ordinanza di sospensione dei lavori emessa dall’ingegnere Claudio Baldani, responsabile del settore urbanistica”, accogliendo la Dia e procurando cosÌ “intenzionalmente l’ingiusto vantaggio patrimoniale a Massimo Ceccarelli, derivante dal mantenimento delle opere eseguite, con incremento del valore economico del proprio lotto di terreno”.
I sette indagati per il cantiere di Poggio del Crognolo:
Massimo Ceccarelli, 61 anni
Massimo Ingrosso, 68 anni
Maria Luisa Menchinelli, 82 anni
Patrizia Ranaldi, 59 anni
Luca Cicoria, 38 anni
Adriano Magnani, 53 anni
Angelo Cecchetti, 66 anni
Articoli: Cantiere sequestrato, indagato per abuso d’ufficio dirigente comunale – Cantieri sequestrati per abuso edilizio, indagato l’imprenditore e assessore Massimo Ceccarelli – Abuso edilizio e d’ufficio, sette indagati
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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