Viterbo – La Tuscia ha due nuove stelle, nel firmamento dei ristoranti targati Michelin.
La piacevole sorpresa per i palati viterbesi è arrivata alla presentazione della 64esima guida dei migliori ristoranti italiani. All’auditorium Paganini di Parma sono stati assegnati i riconoscimenti per il 2019 e con 318 ristoranti una stella, 39 due stelle e dieci tre stelle l’Italia è la seconda nazione più stellata al mondo.
Bene il Belpaese e benissimo la Tuscia, che annovera ben due ristoranti tra le 29 new entry della guida rossa: Danilo Ciavattini e Casa Iozzia.
Il primo, gestito dallo chef di Soriano nel Cimino, ha aperto da appena un anno in via delle Fabbriche a Viterbo. Propone una cucina innovativa con piatti di carne, pesce e verdure legati alla tradizione del territorio e due menu degustazione (più quello autunnale legato al tartufo bianco).
Il secondo ha invece sede a Vitorchiano in via De La Quercia. Tra i fornelli c’è Lorenzo Iozzia, un “cuciniere siciliano in terra etrusca” nato e cresciuto a Lentini (23mila abitanti in provincia di Siracusa) e trapiantato nella piccola frazione di Paparano. Il menu è un viaggio di sapori che dalla Sicilia arriva nella Tuscia passando per i boschi dei Cimini, al quale si aggiungono tre percorsi di degustazione.
Un grandissimo risultato per la cucina viterbese, grazie anche alla conferma della Parolina di Iside De Cesare a Trevinano, frazione di Acquapendente. Con 23 location Roma resta inarrivabile ma grazie ai nuovi ingressi Viterbo diventa la seconda provincia più stellata del Lazio davanti a Latina (2), Rieti (1) e Frosinone (1).
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