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Tribunale - Vejano - Un anno e mezzo per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona a un settantenne

Marito geloso segrega la moglie in casa per due mesi, condannato

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Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

Vejano – (sil.co.) – Marito geloso segrega la moglie in casa per due mesi, l’uomo è stato condannato dal collegio a un anno e mezzo di reclusione per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. E’ stato invece assolto dall’accusa di violenza sessuale. 

Sul banco degli imputati, difeso dall’avvocato Luigi Mancini, un settantenne di Vejano arrestato il 19 novembre di tre anni fa dai carabinieri, accorsi nella sua abitazione dopo l’allarme lanciato al 112 dalla giovane moglie d’origine romena. 

I militari delle stazioni di Vejano e di Oriolo Romano sono entrati in azione all’imbrunire, verso le cinque del pomeriggio.

“Al momento del blitz – ha raccontato in aula uno dei carabinieri che l’hanno portata in salvo – la vittima era talmente spaventata e impaurita che si è lanciata nelle braccia del comandante”, ha raccontato uno dei carabinieri che l’hanno portata in salvo. 

“Quando siamo riusciti a convincere il marito ad aprirci la porta, la signora si è buttata nelle braccia del comandante. Era molto impaurita e aveva del rossore sul viso. L’abbiamo portata in caserma, dove è venuto a visitarla il medico di Vejano, che ha fatto un primo referto. Poi è stata trasferita all’ospedale di Belcolle per gli ulteriori accertamenti clinici, anch’essi refertati dai sanitari”, ha spiegato alla pm Paola Conti. 

A spingere il settantenne a chiudere la moglie in casa, impedendole per ben due mesi ogni contato con l’esterno, sarebbe stata per l’appunto la gelosia. La donna sarebbe stata anche aggredita sessualmente dal marito, accusa dalla quale l’uomo è stato prosciolto. Il collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei lo ha però condannato a un anno e mezzo per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. 

8 novembre, 2018

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