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Viterbo - Cedimento dopo le 18 di ieri - Una persona costretta ad abbandonare casa - L'assessora Allegrini: "Palazzo da demolire, accelerare l'iter"

Altro crollo, via La Fontaine di nuovo isolata chiuso il passaggio pedonale

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Viterbo - Crollo in via Cardinal La Fontaine

Viterbo – Crollo in via Cardinal La Fontaine

Laura Allegrini

Laura Allegrini

Viterbo - Crollo in via Cardinal La Fontaine

Viterbo – Crollo in via Cardinal La Fontaine

Viterbo – (g.f.) – Un altro crollo a via Cardinal La Fontaine. Per sicurezza, chiuso pure il passaggio pedonale riaperto solo pochi giorni fa.

Il cedimento al palazzo è avvenuto, il terzo dallo scorso dicembre, ieri sera poco dopo le 18, quando è partita la segnalazione. Ha riguardato ancora una volta la parte interna dell’edificio, il solito blocco e non nuove parti.

“È avvenuto sul retro – ricorda l’assessora Laura Allegrini (Lavori pubblici) – sempre nello stesso punto, si tratta di un piccolo cedimento. I vigili del fuoco, dopo le verifiche del caso hanno stabilito di chiudere il passaggio pedonale”.

Da ieri sera alle 19 via Cardinal La Fontaine è di nuovo divisa in due e così l’intera zona. Con tutti i disagi che ne conseguono e già segnalati, per le attività commerciali e chi ci vive.

Una persona che abita nei pressi del palazzo, con accesso nell’area interdetta, da ieri non può più accedere alla propria casa e i Servizi sociali del comune hanno provveduto a trovare una sistemazione. Resta da valutare se il passaggio potrà riaprire o meno, lo valuteranno i vigili del fuoco con un ulteriore controllo. 

L’ennesimo cedimento non fa che rendere ancora più urgente e necessario l’intervento in zona. “Gli accertamenti – dice Allegrini – non possono durare tanto.

Ormai è accertato che quel palazzo va demolito e di conseguenza le procedure devono concludersi subito, il più presto possibile”.

Sono al lavoro tecnici nominati dal tribunale, essendoci cause anche fra privati, ma i periti hanno preso 120 giorni di tempo. Per il comune sono troppi e già nei giorni scorsi era stato chiesto di fare più in fretta.

L’ennesimo crollo non fa che rendere ancora più attuale e necessaria quella richiesta.


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15 febbraio, 2019

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