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Viterbo - Il sindaco Arena ieri a Roma dopo che si è saputo che la Sovrintendenza intende vincolare un'ampia fetta di territorio dove sono previsti insediamenti termali

“Ex Terme Inps salve, qualche problema al Paliano”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - In rosso l'area da sottoporre a vincolo, in verde quella esistente

Viterbo – In rosso l’area da sottoporre a vincolo, in verde quella esistente

Giovanni Arena

Giovanni Arena

Viterbo – “Nessuna conseguenza per le ex Terme Inps, problemi al Paliano”. Il sindaco Giovanni Arena ieri ha passato la giornata a Roma, al ministero dei Beni Culturali.

Nella capitale, per capire l’impatto del provvedimento con cui la Sovrintendenza intende vincoare un’area grande 1600 ettari, definendola di notevole interesse pubblico.

Da porta Faul al confine con Vetralla, fino alle Masse di San Sisto, mentre dall’altra parte il confine è segnato da Trasversale e Tuscanese. Un’ampia fetta di Viterbo messa sotto tutela.

Il primo cittadino ha ricevuto rassicurazioni, ma anche notizie non proprio rassicuranti.

“In realtà – osserva Arena – non bloccano lo sviluppo termale e della città. Intendono preservare la zona dalla cementificazione, preservandola”.

Ricade nell’area, anche l’ex impianto Inps. “Ma non cambia nulla, dal momento che è una cubatura già esistente e la finalità resta quella termale”. Dall’altra parte, invece, qualche timore c’è.

“Al Paliano – continua Arena – dove è prevista una volumetria consistente, manufatti abitativi. In base alle direttive, tutto quello che è a servizio del termalismo non dovrebbe avere problemi. So che i titolari hanno già ricevuto da tempo la comunicazione”.

In zona è prevista una struttura termale di una certa importanza. Il progetto è stato approvato dal comune dopo un lungo iter.

“In generale – prosegue Arena – il termalismo spontaneo e piccole strutture ricettive non avranno problemi. Come ad esempio al Bacucco. Resta fuori dall’area, invece la struttura all’Oasi.

Quello che vogliono frenare è uno sviluppo edilizio nell’area, per non stravolgere un assetto del territorio, dall’alto valore archeologico, con la presenza di bellezze naturali”.

Al documento i ministero è al lavoro da tempo. “Parecchi anni – conclude Arena – ora sono nella fase finale”.

Giuseppe Ferlicca


– Dal Bullicame al Riello e alle Masse, 1600 ettari da vincolare


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6 febbraio, 2019

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