Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le esternazioni della Perlorca (Lega) lasciano esterrefatti.
Si preoccupa di far “sgambare” i cani ma se ne strafrega delle “quattro vecchiette poracce” – come le descrive lei – che abitano al centro.
Ora, a parte che al centro ci vive molta gente, di tutte le estrazioni, forse anche migliore della sua, quel che davvero preoccupa è la mancanza di sensibilità sociale di cui taluni politici – o sedicenti tali – fanno sfoggio.
Sembra essere divenuto un vanto parlare come se si fosse al bar, senza riflettere minimamente sulle conseguenze delle parole e delle azioni compiute.
Le persone che vivono in centro – gentilissima consigliera – sono quelle che amano moltissimo la loro città, la sua stupenda architettura, le sue mura secolari. Sono quelle che vorrebbero vederla bella come un salotto pregiato, e non invasa da immondizia, bicchieri rotti e bottiglie di birra ovunque.
La movida è possibile ma solo nel rispetto dei valori superiori, quali il riposo delle persone, la qualità della vita di tutti i giorni e il decoro della nostra stupenda città, troppo spesso maltrattata da chi pensa solo ad accaparrare inutili e pericolosi consensi che, presto o tardi, presenteranno il loro conto.
Giuseppe Puri
Articoli: Perlorca: “Resto della mia idea, abitare in centro non è un obbligo ma una scelta” – Perlorca:“Nessuno obbliga ad abitare in centro, ci sono rimaste 4 vecchiette poracce che non hanno altro”
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