Montefiascone – Escrementi, bottiglie e mozziconi di sigarette. La piccola chiesa della Madonna dell’Arco a Montefiascone di nuovo nel degrado.
Sono passati soltanto poco più di trenta giorni, era il 12 gennaio, da quando i volontari dell’Asvom (Associazione volontari Montefiascone) l’avevano completamente ripulita. A distanza di un solo mese l’antico luogo di culto risalente al 1796 e attualmente passaggio pubblico che collega via Bixio a via San Pietro e Garibaldi è tornato nel degrado.
Fortunatamente la situazione non è come quella del mese di gennaio, ma poco ci manca.
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Infatti all’interno, vicino alla porta d’ingresso sono presenti degli escrementi; poco più in là verso l’altare decine di mozziconi di sigarette in terra. Per finire in una delle acquasantiere sono state lasciate cartacce, bottiglie di vino e di birra vuote.
A dare un po’ di dignità all’area di culto, tre lumini votivi accesi dai fedeli sopra l’altare che nessuno fortunatamente ha toccato.
La piccola chiesa della Madonna dell’Arco è ormai da anni martoriata con atti vandalici di tutti i tipi: dalle scritte sui muri alla sporcizia e molto altro.
Nello scorso mese di gennaio alcuni residenti insieme a Elettra De Maria hanno lanciato un appello all’amministrazione comunale al fine di dare nuovo decoro all’area. A metà gennaio sono intervenuti i volontari della protezione civile di Montefiascone che hanno levato la spazzatura, ripulito l’area e tolto le scritte dai muri e dall’altare.
Anche il sindaco Massimo Paolini, tramite Facebook, aveva annunciato la chiusura notturna, come infatti attualmente avviene, e l’installazione di una telecamera, che però ancora non è stata posizionata.
Speriamo che in tempi brevi questa situazione si risolva in maniera definitiva per dare dignità ad una zona storica e di culto del centro di Montefiascone.
Michele Mari
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