Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Scontro in commissione sull'utilizzo, pure per panchine e bagni pubblici - Le critiche: manca un progetto che incentivi il turismo

Imposta di soggiorno, 380mila euro della discordia

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo - Comune - Seconda commissione - Lotti, Contardo e Salcini

Viterbo – Comune – Seconda commissione – Lotti, Contardo e Salcini

Viterbo - Comune - Seconda commissione

Viterbo – Comune – Seconda commissione

Stefano Caporossi e Marco De Carolis

Stefano Caporossi e Marco De Carolis

Viterbo – Imposta di soggiorno, 380mila euro della discordia.

A tanto ammonta la somma che il comune ritiene d’incassare nel 2019 e la giunta ha già stabilito come investirli.

Promozione, abbattimento barriere architettoniche, biglietto unico museale, un portale turistico. Iniziative lodevoli, ma ieri mattina in seconda  commissione c’è chi ha storto il naso. L’opposizione.

Perché da Michelini ad Arena c’è una certa continuità. L’entrata accessoria non è utilizzata per uno o grandi progetti d’interesse, riaprire magari una torre civica o ad esempio, il museo sulla macchina di Santa Rosa.

I fondi si disperdono in tanti rivoli, perfino sulle panchine e sui bagni pubblici. Tutti e due dovrebbero esserci e pure perfettamente funzionati. A prescindere dagli introiti dell’imposta. Anche perché, mediamente un turista non decide di visitare una città piuttosto che un’altra in base alla disponibilità di panchine o al congruo numero di toilette disponibili.

“Le panchine che c’entrano – fa notare Giacomo Barelli (Viva Viterbo) – i turisti vengono a Viterbo per sedersi?”. Ma i partiti in maggioranza sono tanti, altrettante le visioni e bisogna accontentare tutti.

Marco De Carolis, assessore al Turismo, prova a fare la sintesi. “Bene i progetti importanti – osserva De Carolis – ma a noi mancano le basi. Non abbiamo un portale che aggiorni i visitatori sulle iniziative, racconti la storia e fornisca informazioni sull’accoglienza.

Altre realtà anche del Lazio partecipano a fiere, noi no. Dobbiamo promuovere il territorio, sistemare e implementare la cartellonistica stradale, realizzare depliant e brochure a disposizione dei visitatori”.

L’amministrazione Arena parte da qui. Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020) non concorda. “Mi sembra una visione miope – osserva Notaristefano – manca una reale programmazione e un modo di ragionare più ampio sui cinque anni”.

Da qualche parte bisogna partire, per De Carolis. L’assessore ha scelto Civitavecchia. “Siamo in contatto con chi trasporta i croceristi una volta sbarcati, per far visitare loro il territorio. Dal primo maggio ne arriveranno tra 100 e 150 al giorno, ma occorre investire e al momento ancora non ci sono i soldi”.

L’imposta servirà anche a questo. A concretizzare una proposta che al momento è un’intesa solo verbale.

La delibera che suddivide gli introiti è suddivisa in percentuali, per ciascuna iniziativa e ad Alvaro Ricci viene un dubbio: “Di iniziative ne vedo molte, ma i progetti sono coperti in ragione delle entrate, man mano che maturano. Quindi ogni mese avrete una certa somma a disposizione.

Da che partite? Così com’è strutturata, con questa delibera non ci fate niente”. Bisognerà individuare le priorità. Dalla prima all’ultima, Ricci ne prende atto: “Buona fortuna”.

Giuseppe Ferlicca


Promozione turistica ma pure sistemazione del bar all’Unione


Condividi la notizia:
27 marzo, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/