Orte – Al via il processo a un’infermiera che avrebbe usato per fini privati l’auto di servizio.
La donna, accusata di peculato, sarebbe stata tradita, mei primi mesi del 2017, dal dispositivo gps piazzato di nascosto dai carabinieri a bordo della vettura Fiat Panda riservata al servizio di assistenza domiciliare ai malati cronici e agli anziani.
La procura chiese anche una misura cautelare, rigettata dal giudice per le indagini preliminari. Secondo il difensore Roberto Alabiso ci sarebbe stato uno scambio di auto, quella monitorata dagli investigatori non sarebbe stata in uso all’imputata.
Il processo si è aperto martedì della settimana scorsa con l’ammisione prove davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei. I primi testimoni dell’accusa saranno sentiti il 12 novembre.
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