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Cronaca - Lo scrive l'Agi nel giorno in cui Claudio Pinti è stato condannato a 16 anni e 8 mesi di carcere per aver consapevolmente trasmesso il virus a due ex

“L’untore Hiv ha lasciato l’ospedale di Viterbo dove era in cura”

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Claudio Pinti

Claudio Pinti

Viterbo – “Da pochi giorni ha lasciato l’ospedale di Viterbo dove era in cura ed è stato ricondotto nel carcere di Rebibbia”. Lo scrive l’agenzia di stampa Agi riferendosi a Claudio Pinti, l’autotrasportatore di Ancona finito a processo per l’omicidio volontario aggravato dell’ex moglie e per lesioni personali gravissime nei confronti della ex fidanzata, alle quali aveva consapevolmente trasmesso il virus dell’Hiv.

Ieri la condanna, a 16 anni e 8 mesi di carcere. Il gup del tribunale di Ancona ha disposto anche una provvisionale di 125mila per le parti civili. “Pinti – riporta l’Agi -, che ha saltato le precedenti udienze per via della sua malattia, era in aula. Da pochi giorni ha lasciato l’ospedale di Viterbo dove era in cura ed è stato ricondotto nel carcere romano di Rebibbia”.

L’ex fidanzata di Pinti, dopo la sentenza, ha dichiarato: “Sono contenta a metà, perché non è questa condanna che fa risanare il mio spirito ferito”. Ha poi lanciato un appello a chi si trova nelle sue stesse condizioni: “Date piena fiducia alla sanità e alle terapie, perché sono queste che mi tengono in vita”. Infine ha invitato le donne ad avere “il coraggio di denunciare sempre gli autori delle violenze”.

Per Pinti i pubblici ministeri aveva chiesto 18 anni di carcere, considerando il beneficio di un terzo della pena previsto dal rito abbreviato. Il legale dell’autotrasportatore ha già anticipato l’intenzione di ricorrere in appello.


– “Untore Hiv ricoverato in ospedale a Viterbo”


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15 marzo, 2019

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