--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Erano partiti apposta da Terni per l'agguato al 24enne viterbese - Forse un regolamento di conti, il movente - Intervento della polizia, indagini dei carabinieri

Sparano a bruciapelo a un ragazzo, catturati in Piemonte i due malviventi

Condividi la notizia:

Carabinieri

Carabinieri

Viterbo – Sono stati catturati la mattina di sabato 2 marzo i due banditi che giovedì sera a Suzzara, nel basso Mantovano, hanno sparato a bruciapelo a un dominicano 24enne fino a poco tempo fa residente tra Viterbo e Orte.

La coppia di assalitori sarebbe partita apposta da Terni, per mettere a segno l’agguato, per poi tentare, dopo la sparatoria, di far perdere le proprie tracce alla volta del Piemonte.

La vittima, salva per miracolo, è Marcos Adonis Rosa Jimenez, condannato lo scorso 19 settembre a sei mesi dal tribunale di Viterbo per porto illegale di un coltello e di un machete. Secondo il difensore Samuele De Santis il 24enne, arrestato durante un controllo della Polstrada alle porte del capoluogo, avrebbe tenuto le armi in macchina per difesa personale, essendo stato minacciato di morte da dei connazionali.

In manette dopo meno di 48 ore con l’accusa di tentato omicidio, secondo quanto riferito dal Giorno, sono finiti il 22enne Adames Deivi Fernando e il 32enne Tiburcio Abreu Fernando, pluripregiudicati residenti nella zona del lago di Garda, ma domiciliati per l’appunto a Terni.

I due sono stati bloccati in Piemonte da una volante della polizia dopo la ricerca scattata su tutto il territorio italiano. Nel veicolo è stato ritrovato un coltello di tipo proibito, mentre la terza persona che era con loro è ritenuta estranea ai fatti.

La vittima è stata colpita all’addome da un colpo di pistola nel tardo pomeriggio di giovedì 28 febbraio, attorno alle 19, in piazzale Matteotti, di fronte alla stazione ferroviaria di Suzzara, piccolo comune in provincia di Mantova.

Secondo una prima ricostruzione, la Bmw proveniente da Terni, con a bordo tre uomini, si sarebbe fermata accanto alla palazzina della fidanzata del 24enne, sottoposto la notte tra giovedì e venerdì ad un delicato intervento chirurgico ed ora fuori pericolo anche se tuttira ricoverato in rianimazione in prognosi riservata.

Due di loro sarebbero saliti nell’abitazione per poi confrontarsi con il connazionale, quindi lo sparo in strada in seguito alla lite.

Jiménez, oltre alla condanna dello scorso 19 settembre, ha precedenti per rapina, spaccio di droga, maltrattamenti in famiglia e stalking.

Subiti soccorso, dopo la sparatoria è stato trasferito d’urgenza in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Poma di Mantova dove e giunto in codice rosso ed è stato sottposto a un lungo e delicato intervento chirurgico durante la motte.

Il movente della sparatoria è al vaglio degli inquirenti, che stanno procedendo per tentato omicidio nei confronti dei due arrestati. L’ipotesi più accreditata resterebbe quella del regolamento di conti. Sul caso indagano i carabinieri di Suzzara, che nel frattempo hanno acquisito le telecamere della zona dove è avvenuta la feroce aggressione.


 – Gli sparano a bruciapelo nel Mantovano


Condividi la notizia:
3 marzo, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR