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Acquapendente - Gli inquirenti su Isabella Lamperini, ai domiciliari da lunedì: "Nonostante l'interdittiva, ha continuato a esercitare l'attività"

La falsa dentista era già stata sospesa…

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Isabella Lamperini

Isabella Lamperini

Acquapendente - Ospedale

Acquapendente – Ospedale

Acquapendente – Isabella Lamperini, la dentista ai domiciliari per esercizio abusivo della professione, era già stata condannata nel 2009. Sempre per esercizio abusivo della professione. E per questo era stata sospesa dall’ordine professionale al quale era iscritta. Il 30 novembre scorso, invece, era stata interdetta per 9 nove mesi dall’esercizio della professione. Lo hanno ricostruito i poliziotti della squadra mobile di Terni che, coordinati dalla procura, hanno condotto le indagini. “La donna – spiegano gli investigatori -, nonostante fosse sottoposta a misura interdittiva, ha comunque proseguito a esercitare la propria attività di odontoiatra”.

Ternana di 59 anni, Lamperini lavorava anche per la Asl di Viterbo. Era medico al pronto soccorso dell’ospedale di Acquapendente. “Preso atto dell’ordinanza del gip di Terni, con la quale sono stati disposti i domiciliari della dipendente a tempo indeterminato, la Asl di Viterbo la sospende dal servizio”, scrive l’azienda sanitaria della Tuscia nella delibera del 18 aprile.

Lamperini è stata raggiunta dall’ordinanza d’arresto lunedì pomeriggio. È accusata di esercizio abusivo della professione di odontoiatra, ma anche di falsità ideologica in atto pubblico. I domiciliari sostituiscono il divieto di 9 mesi, applicato il 30 novembre scorso, di esercitare l’attività professionale. L’interdittiva era scattata al termine di un’indagine, condotta dai poliziotti con l’unità operativa di igiene e sanità pubblica della Asl, da cui è emerso che l’indagata si sarebbe continuamente avvalsa delle prestazioni odontoiatriche dell’ex marito, sprovvisto di qualsiasi titolo all’esercizio della professione. In quell’occasione, gli agenti della mobile avevano anche sequestrato il suo studio dentistico a Borgo Rivo (Terni).

Nonostante il divieto di esercitare la professione per 9 mesi, Lamperini avrebbe comunque continuato a svolgere la propria attività in altri due nuovi studi dentistici: uno a Bastardo, località di Giano dell’Umbria (Perugia), e l’altro sempre a Borgo Rivo. “Per l’apertura di quest’ultimo studio – sottolineano gli investigatori – ha presentato la documentazione necessaria, facendo falsamente figurare quale richiedente/sottoscrittore il rappresentante legale di una società”. Anche i due nuovi studi sono ora sotto sequestro.


– Arrestata falsa dentista, lavorava come medico alla Asl di Viterbo


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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21 aprile, 2019

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