--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Pasquale Caccavale, direttore provinciale Inps, ricostruisce la vicenda chiarendo l'operato dell'ente e replica alle affermazioni del magistrato Franca Marinelli

“Visita a un disabile, l’Inps ha svolto gli adempimenti con la massima celerità”

Condividi la notizia:

Viterbo - La sede dell'Inps

Viterbo – La sede dell’Inps

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Relativamente all’articolo in oggetto, apparso sul vostro portale ier, si respinge in maniera netta la ricostruzione dei fatti operata.
 
Il soggetto cui fa riferimento l’articolo ha sostenuto visita medica presso la Asl di Palma Campania nel 2014 per aggravamento, con riconoscimento di invalidità e conclusione dell’iter: il cittadino, pur residente a Viterbo, si è recato a visita presso altra Asl, forse perché domiciliato da quelle parti.

Da allora, la pratica non è mai stata trasferita alla sede di Viterbo, né è stato trasmesso il relativo fascicolo cartaceo. Per cui la sede di Viterbo, semplicemente, ne ignorava l’esistenza.

Nel giugno del 2018 la dottoressa Marinelli, a seguito di contatti per le vie brevi con il nostro Centro medico legale e poi direttamente con il sottoscritto, ci porta a conoscenza della situazione, ricevendo ampie rassicurazioni. Il cittadino lamentava un aggravamento delle sue condizioni di salute richiedendo, pertanto, un nuovo accertamento all’Inps.

In data 26 giugno 2018, pochi giorni dopo la conversazione telefonica con la dottoressa Marinelli, incarico il Cml di effettuare immediatamente una visita domiciliare al soggetto in questione, vista le condizioni di gravità descritte per le vie brevi, cosa che puntualmente avviene a stretto giro.

Si precisa che si è successivamente verificato che il soggetto di cui trattasi non era in condizioni di intrasportabilità in base alle valutazioni mediche effettuate all’atto della visita.

A seguito dello svolgimento della visita il relativo verbale veniva trasmesso in data 13 settembre 2018 alla sede Inps campana presso cui la pratica era incardinata per l’acquisizione degli esiti e le successive lavorazioni.

Il verbale è stato ricevuto dall’interessato in data 27 settembre 2018, tant’è che lo stesso ha proposto ricorso giurisdizionale avverso gli esiti dell’accertamento medico, evidentemente non condividendone il contenuto.

E’ di tutta evidenza che la scrivente sede Inps ha svolto gli adempimenti con la massima celerità dal momento in cui è venuta a conoscenza di una situazione che non poteva conoscere, in quanto incardinata altrove, e il cui precedente iter risultava in ogni caso concluso.

Riguardo alle frasi attribuite nell’articolo a “un dirigente dell’istituto della Tuscia”, essendo il sottoscritto l’unico dirigente amministrativo della direzione provinciale di Viterbo, smentisco categoricamente di averle mai pronunciate e tantomeno di averle scritte.

Pasquale Caccavale
Direttore provinciale Inps


Condividi la notizia:
23 luglio, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR