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Lettere - Viterbo - Progetto in zona Capretta - Il consigliere della Lega Valter Rinaldo Merli risponde a un residente

“Non è in programma nessuna pista ciclabile”

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Viterbo - Valter Rinaldo Merli

Viterbo – Valter Rinaldo Merli

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Vorrei dare una risposta esauriente in merito a un progetto di una pista ciclabile in strada Capretta, con tanto di espropri di terreni limitrofi come enunciato dal signor Rocco Bruno, un residente di quella zona.


 –  “La pista ciclabile la faccia attorno a casa sua”


Voglio puntualizzare in merito, che in facoltà di consigliere comunale, ho fatto un’interrogazione nel consiglio del 22 luglio, sulla tutela del giro della Capretta, ma non ho parlato assolutamente di pista ciclabile in quella zona e di nessun esproprio di terreni in quell’ area.

Ho solo detto che, essendo frequentata da molte persone, se ne potrebbe regolamentare la circolazione delle auto negli orari di maggior traffico di pedoni, solo ai residenti e loro parenti, e proprietari di fondi. Da regolamentare anche la segnaletica turistica che indichi il giro storico della Capretta.

Per quanto riguarda la pista ciclabile c’è un progetto del bando periferie della vecchia amministrazione, ma dal Poggino a Santa Barbara, poi rivisto dal Poggino alla Cassia, facente parte sempre del bando. Io quindi non ho parlato assolutamente di strada Capretta.

Penso che il residente e lettore abbia voluto fare un attacco politico, visto che dice: ‘faccia il populista a casa propria’.

Detto questo, se avesse letto bene l’articolo avrebbe capito che ho parlato di “in attesa pista ciclabile” e non ho menzionato minimamente espropri nella zona interessata, ma una segnaletica storica del giro.

La gente dimostra davvero quanto a Viterbo non si possa mai fare nulla, o meglio “fatelo ‘sì’, ma lontano da casa mia”.

Con questa mia nota voglio tranquillizzare il signor Bruno che solo di segnaletica turistica si parla e che, se si realizzasse il progetto, nessun esproprio è menzionato, semmai una regolamentazione del traffico, come già enunciato sopra.

Non vogliamo fare atti illeciti in quella zona, tra l’ altro privata appartenente a un consorzio.

Se prossimamente bollirà in pentola qualche cosa di positivo sulla tutela del giro, chiameremo e informeremo il presidente del consorzio la Capretta per procedere insieme nel progetto.

                            Valter Rinaldo Merli 
                       Consigliere comunale Lega


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13 agosto, 2019

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