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Orte - Scattano i rincari - 50% in più per il mensile – Opposizione all’attacco: “Disparità immotivata, la gente ci odierà”

Parcheggio Molegnano, salasso per i non residenti da 24 a 37 euro

di Alessandro Castellani
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Il parcheggio di Molegnano a Orte

Il parcheggio di Molegnano a Orte

Orte – Rincari in arrivo dal 1 ottobre per chi usufruisce del parcheggio intermodale di Molegnano, a Orte Scalo, vicino alla stazione ferroviaria. Le nuove tariffe, fissate con il rinnovo della gestione dei posteggi comunali a pagamento, portano a 37 euro l’abbonamento mensile per i non residenti. Un aumento del 50% rispetto ai 24 euro richiesti attualmente.

La decisione ha scatenato un comprensibile vespaio di polemiche, sia per l’importanza del rincaro, sia perché le altre voci del tariffario non sono state ritoccate. Per i residenti l’abbonamento mensile rimane fermo a 24 euro, il settimanale a 6 e il biglietto giornaliero a 1,50. Immutati anche i prezzi del settimanale e del giornaliero per i non residenti: 10 euro per 7 giorni, 2,50 per una giornata.

Sul piede di guerra molti pendolari, che annunciano ricorsi e proteste, e anche le opposizioni vanno all’attacco.

Secondo Angelo Ciocchetti, capogruppo della lista civica del Pd Anima Orte, l’amministrazione Giuliani “non è mai trasparente quando prende decisioni che vanno a incidere sulle tasche dei cittadini, sembra quasi non volerci mettere la faccia”.

“In questi giorni – continua Ciocchetti – il sindaco si è tanto riempito la bocca con la storia del Frecciarossa, tra l’altro neanche totalmente confermata. Probabilmente l’ha fatto perché voleva nascondere la notizia di questa stangata”.

“La disparità di trattamento – chiude il capogruppo di Anima Orte – mette in difficoltà il comitato pendolari, che ha numerosi iscritti non ortani, e genera un problema di diritto, perché è possibile che si assista a una pioggia di ricorsi. Non si può pensare che vengano bistrattate in questo modo le persone che vengono a Orte per lavoro. Ci stiamo rendendo odiosi agli occhi di potenziali turisti”.

La capogruppo di Idee chiare, Roberta Savoia, ricorda che “questi aumenti erano già stati deliberati nel 2017, ma ci fu la sommossa dei pendolari e dei sindaci del circondario, che spinsero Giuliani a tornare sui suoi passi. Adesso ci risiamo”.

“Il sindaco – attacca Savoia – dovrebbe spiegarci da cosa è motivato un rincaro così forte, perché per il comune l’aumento dei costi col nuovo contratto è minimo. Oltre che una disparità ingiusta e legalmente discutibile, qui c’è un problema d’immagine della nostra città. Ci sono migliaia di persone che vengono tutti i giorni a Orte e odiano il nostro paese per colpa di questo malgoverno”.

Secondo Savoia “la gente non si ferma a Orte di proposito, perché si sente vessata. E queste persone sono le stesse che in futuro, secondo il sindaco, dovrebbero venire tutte contente alle 4 di mattina per prendere il Frecciarossa”.

Alessandro Castellani


Articoli: Giuliani: “Molegnano, tariffe giù solo se Trenitalia e regione Umbria ci vengono incontro” – Pd Orte: “444 euro annuali sono troppi per chi già deve pagarne 590 di abbonamento del treno”


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26 settembre, 2019

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