Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Orte - Roberta Savoia (Idee chiare) attacca Giuliani: "Gioca a scaricabarile sulla pelle dei cittadini"

“Alluvione 2018, perché il comune non mette in sicurezza il fosso straripato?”

di Alessandro Castellani

Condividi la notizia:

Nubifragio a Orte

Il nubifragio a Orte del 2018

Roberta Savoia, Idee chiare Orte

Roberta Savoia, Idee chiare Orte

Orte – “Sull’alluvione di Orte Scalo Giuliani sta giocando a scaricabarile sulla pelle dei cittadini”. Roberta Savoia, capogruppo della lista di minoranza Idee chiare, mette nel mirino il sindaco, accusandolo di non intervenire sul fosso Sordolinetto, la conduttura intubata sotto corso Garibaldi straripata a maggio del 2018.

“È passato un anno e mezzo dal nubifragio – spiega l’esponente d’opposizione – ma il fosso è rimasto esattamente in quel modo. C’è uno scatolare alto quattro metri pieno di roba sotto le case della gente”.

Il fosso Sordolinetto parte dalla cima della collina di Orte Scalo e arriva fino al Tevere. Non c’è una responsabilità condivisa nella gestione?
“Al di là delle responsabilità che possono essere in capo a vari proprietari, visto che il canale passa anche sotto la stazione ferroviaria, un sindaco ha il dovere di tutelare la sicurezza del territorio e la comunità che amministra. Qui c’è un rischio conclamato, visto che il fosso ha già dimostrato tutta la sua pericolosità, per cui il comune non deve fare altro che intervenire. Poi, una volta messa in sicurezza l’area, si potrà parlare di eventuali rivalse nei confronti di altri soggetti”.

Per cui lei ritiene Giuliani negligente?
“A quanto pare, il comune sostiene che la disostruzione del fosso non è di sua competenza e che, invece, sono i privati cittadini a doversi attivare. In altre parole, secondo il sindaco i residenti di corso Garibaldi dovrebbero occuparsi della pulizia di un canale sotterraneo alto quattro metri, solo perché passa sotto casa loro”.

I residenti come hanno reagito a questa situazione?
“So che hanno scritto più volte al comune, sollecitando interventi per mettere in sicurezza l’area, ma non si è mosso nulla. Ricordo che in quel nubifragio esplose anche la rete fognaria, allagando scantinati, garage, locali sotterranei e attività commerciali. Magari Giuliani pensa che i cittadini devono pulire anche le fogne… Battute a parte, la cosa grave è che il sindaco in un anno e mezzo non è riuscito a fare altro che riempirsi la bocca di belle parole sui giornali”.

Il vostro gruppo come intende muoversi?
“Noi non vogliamo creare situazioni di scontro tra i cittadini e il comune, vogliamo solo sollecitare il sindaco a muoversi. Quel fosso è ancora pieno di detriti, è una bomba pronta a esplodere al prossimo nubifragio, e chi di dovere non fa nulla. Nel 2018 ce la cavammo con qualche danno agli edifici, ma non si può continuare a giocare sulla pelle delle persone”.

Alessandro Castellani

 


Condividi la notizia:
1 novembre, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR