Viterbo – Blocca gli operai alle prese con le erbacce tra piazza Crispi e i Cappuccini e versa sulla strada venti litri di liquido disseccante concentrato, finisce a processo per interruzione di pubblico servizio. “Se fossero passati un cane o un gatto avrebbero potuto avere seri problemi, è servita una immediata bonifica”, ha spiegato il tecnico di Viterbo Ambiente, intervenuto coi carabinieri e con la Asl.
Alla sbarra un sedicente animalista, difeso dall’avvocato Andrea Gasbarri, che verso le 13,40 del 13 luglio 2015, sotto il sole cocente, in stato di grande agitazione, avrebbe intimato di smetterla a due operai che stavano dando il disseccante per la Viterbo Ambiente lungo viale IV Novembre.
“Da lontano ci ha mostrato un tesserino bianco, dicendo di essere un tecnico dell’Enpa e che dovevamo smettere perché il 16 giugno aveva letto un articolo in cui l’assessore Andrea Vannini aveva lanciato l’allarme dicendo che era pericoloso”, hanno spiegato gli addetti, uno dei quali non udente assistito da una interprete di lingua dei segni.
“Tra una cosa e l’altra sono passati una ventina di minuti e siccome non se ne andava abbiamo telefonato a Viterbo Ambiente, abbiamo finito e poi ci siamo spostati in via Bainsizza, dove ci ha seguiti a bordo di un motorino scuro, cominciando a fare avanti e indietro. A un certo punto, mentre stavano passando il disseccante in piazza dell’Orticara, si è avvicinato a nostri due furgoncini Ape, parcheggiati in via del Murialdo, afferrando una tanica di prodotto concentrato, aprendo il tappo e svuotando il liquido contenuto lungo la strada, prima che riuscissimo a fermarlo”, ha proseguito uno dei due operai.
Erano circa le 14 e sul posto intervennero sia i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile che il tecnico di Viterbo Ambiente Maurizio Mariani nonché un tecnico della Asl, per procedere immediatamente alla bonifica dell’area.
“Se fossero passati un cane o un gatto avrebbero potuto avere seri problemi”, ha detto Mariani al giudice Silvia Mattei, spiegando il rischio più immediato e la relativa urgenza di sanificare subito la strada, diluendo il disseccante concentrato sversato sull’asfalto con una lancia. “Si rese necessario l’intervento di un mezzo dotato dell’apposita apparecchiatura, coi relativi addetti, interrompendo per circa un’ora il servizio di diserbo chimico, oltre all’interruzione precedente, in viale IV Novembre”, ha proseguito Mariani.
L’imputato, che quando è scattato l’allarme è scappato a bordo dello scooter, è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri e denunciato.
Il processo riprenderà il primo luglio.
Silvana Cortignani
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