Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera del presidente dell’Ordine dei medici di Viterbo Antonio Maria Lanzetti sulla vicenda legata ad Antonio Castagnaro –
Egregio direttore, il “caso Castagnaro” in questi giorni apparso sui media locali, impone una riflessione circa l’opaca gestione della sanità viterbese.
Il dottor Castagnaro, al quale rivolgiamo i nostri sentimenti di stima, è vittima di una condotta gestionale a nostro parere massonico-politica che, nell’ambito dell’azienda sanitaria viterbese, premia più l’appartenenza a una ben determinata area che il merito, arrivando financo ad ostacolare, irridere e minacciare sanzioni disciplinari senza motivo alcuno a chi non si adegua a questa logica perversa.
Non a caso la nostra sanità si trova agli ultimi posti della graduatoria nazionale.
La sollecito pertanto, direttore, proprio in qualità di depositario del potere comunicativo e divulgativo, a promuovere un pubblico dibattito alfine, da una parte, di far emergere nei nostri concittadini la coscienza di poter esercitare un diritto sacrosanto come è la salute e, dall’altra, stimolare quella onestà intellettuale attualmente latitante in coloro che dovrebbero promuovere e facilitare percorsi in soggetti fragili.
Questo ordine, inoltre, ringrazia la Fp Cgil per aver fatto emergere una problematica più volte segnalata ma che mai fino ad ora aveva scosso le coscienze di chi lavora in ambito sanitario. Ringrazio per lo spazio concessomi e porgo i più distinti saluti
Il presidente Ordine dei medici di Viterbo
Antonio Maria Lanzetti
Articoli: “Ripetiamo: a quale titolo Castagnaro opera all’ospedale di Montefiascone?” – “Non ci eravamo sbagliati, Castagnaro era in pensione da agosto e ha operato ad ottobre” – “Solo un corso di formazione e non procedure chirurgiche di personale non dipendente” – “Perché Castagnaro opera al day surgery se è a riposo per raggiunti limiti di età?”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY