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Valentano - La replica del direttore artistico Gianni Pontillo alla madre della ragazza 24enne

“Lucia non è stata inserita per l’età, non perché con sindrome di Down”

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Valentano

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Valentano – Riceviamo e pubblichiamo – È necessario fare chiarezza su questa vicenda per precisare alcune notizie inesatte che stanno scatenando reazioni inappropriate e violente sui social nei nostri riguardi  – insulti e quant’altro, gli ultimi di questa mattina e purtroppo senza nessun fondamento.

Iniziamo col dire che Lucia non è stata inserita nei gruppi del laboratorio teatrale non perché diversamente abile ma unicamente a causa della sua età.

Lucia ha 24 anni, e a detta della madre, autonoma, spigliata e desiderosa di mettersi alla prova, viaggia da sola e partecipa attivamente a corsi di danza e altre attività. Le due classi che si sono formate quest’anno sono composte da bambini dai 6 agli 8 anni l’una e da adolescenti dai 10 ai 13 anni l’altra.

Dopo 25 anni di insegnamento, molti dei quali svolti con gruppi di bambini e ragazzi (e in alcuni di questi gruppi anche con diversamente abili), posso tranquillamente asserire che Lucia sarebbe stata fuori posto e il suo inserimento rischiava di diventare una offesa alle sue capacità e un potenziale duro colpo alla sua autostima.

La speranza che avevamo (e che abbiamo condiviso con la signora Lattanzi) era legata alla possibile formazione di una classe di adulti (dai 18 anni in poi) legata anche alla bellissima iniziativa della culturcard promossa dal comune di Valentano che prevede un contributo economico da elargire ai maggiorenni che si avvicinano ad attività culturali. Ma purtroppo la classe non si è formata. Ecco l’unica e sola ragione alla base del mancato inserimento di Lucia.

Quello che viene da chiedersi è il perché la ragazza non sia mai stata inserita, in tutti questi anni, all’interno di realtà locali che si occupano di musica, teatro e cultura in genere nonostante ne avesse fatto richiesta a tempo debito. Gruppi composti e gestiti da adulti e sicuramente più adatti allo spirito e alla voglia di esprimersi che Lucia e sua madre dicono di avere.

Gianni Pontillo
Direttore artistico


 – “Mia figlia affetta da sindrome down rifiutata da una scuola di teatro”


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6 novembre, 2019

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