Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Epifania - Luciano Barozzi, ideatore della manifestazione, dopo che dalla provincia di Caserta si sono detti pronti a far sfilare una calza di oltre 80 metri e a sottrarre il record a Viterbo

“Ci hanno copiato, la vera calza della Befana più lunga è la nostra”

di Raffaele Strocchia
Condividi la notizia:

Luciano Barozzi

Luciano Barozzi

Viterbo - La Calza della Befana più lunga del mondo

Viterbo – La Calza della Befana più lunga del mondo

Viterbo - La Calza della Befana più lunga del mondo

Viterbo – La Calza della Befana più lunga del mondo

Viterbo – Calza della Befana più lunga: da Caserta hanno lanciato il guanto di sfida. Ma Viterbo non lo raccoglie. “Ci hanno copiato”, tuona Luciano Barozzi, presidente del centro sociale Pilastro, che da vent’anni organizza la manifestazione per le vie della città dei Papi. “Che ci abbiano copiato – continua – in realtà mi fa anche piacere. Ma io, al posto loro, non ne andrei così orgoglioso. Qual è la loro novità? Nessuna. L’impostazione sarà la stessa: una calza trasportata sulle Fiat 500. Un’idea nostra – rivendica Barozzi -, un’idea di noi viterbesi. Questa pazzia venne in mente a me più di vent’anni fa per dare una svolta folcloristica alla tradizione della calza della Befana”.

A Pietramelara, piccolo comune in provincia di Caserta, si stanno preparando per far sfilare una calza lunga oltre 80 metri. Trenta in più rispetto a quella di Viterbo. “In passato – ricorda Barozzi – già altre città si sono messe in competizione con noi. Una cittadina vicino Ferrara, ad esempio, ne aveva fatta una di trecento metri. Ma si trattava di un semplice telo steso a terra, e dopo un anno è morta lì. Mentre la nostra è una manifestazione ormai consolidata. A Caserta la faranno più lunga? È una piccolezza, una cosa che rimarrà fine a se stessa. Perché è da valutare anche la complessità del tracciato. Quello di Viterbo è sinuoso, con strade in salita e curve strette, che dall’inizio alla fine prevede una certosina coordinazione dei movimenti. Sia delle Fiat 500 che delle cento Befane che la scortano. Insomma, il meccanismo è molto particolare e l’impegno non indifferente. Ogni anno le preoccupazioni non mancano, ma con l’esperienza puntiamo a superare tutte le criticità che dovrebbero presentarsi”.

Barozzi si chiede: “Che scopo ha allungare una calza che è già interessante così? Già così è sufficiente ad attirare l’attenzione di cittadini e turisti. E poi già così è un azzardo, soprattutto con i nuovi criteri dei piani di sicurezza. Aggiungere metri e metri non solo non mi pare opportuno, ma si rischia di realizzare un qualcosa che non sarà più trasportabile. In passato – rivela il presidente del centro sociale Pilastro – pure noi abbiamo pensato di allungare la calza, ma l’idea non si è mai concretizzata perché la manifestazione ci interessa così com’è. Anche perché la vera motivazione che ci spinge a portare avanti l’iniziativa con passione è il suo risvolto solidale. Ogni anno, infatti, riusciamo a dare un contributo ad associazioni che si occupano di bambini meno fortunati”. Il trasporto 2020 sarà a favore dell’associazione italiana persone down.

“La calza della Befana di Viterbo – ricorda Barozzi – è realizzata a mano. Le sarte del centro sociale Pilastro hanno cucito la juta e ogni anno passano tutti i pomeriggi di dicembre a rattopparla. Inizialmente all’interno non c’erano i gonfiabili: era zeppa di carta. Ma ci voleva un mese solo per riempirla ed era pericolosa per il rischio incendi”. L’appuntamento con la Calza della Befana più lunga del mondo è per il 5 gennaio. “Il nome – dice Barozzi – rimarrà sempre questo, perché questo è il titolo della nostra manifestazione, conosciuta ormai ovunque. Un evento che ha anche delle potenzialità turistiche. Ci sono gruppo di forestieri che il 5 vengono a Viterbo apposta: la mattina visitano la città e il pomeriggio si godono il trasporto. Insomma, siamo diventati un qualcosa di attrattivo e una tradizione, che ogni anno richiama migliaia di persone che fanno festa. Diversi sindaci hanno definito la Calza della Befana più lunga del mondo una delle feste più importanti della città. Un bell’omaggio, che ci onora”.

Ma attenzione, per battere il record la calza di Pietramelara non solo dovrà riuscire a percorrere tutto il tragitto ma dovrà arrivare anche integra. Il primato non sarà comunque riconosciuto. “In passato – spiega Barozzi – Viterbo ha avviato la pratica per entrare nel Guinness world records, ma non è stato possibile certificarlo. Sebbene interessati, ci hanno chiesto di fare una cosa impossibile da attuare: realizzare una calza proporzionata, ovvero che avesse anche un grande pedalino. Ma così non sarebbe più trasportabile”.

Raffaele Strocchia


Condividi la notizia:
3 gennaio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/