Vejano – Li ha sorpresi sulle scale del palazzo dopo che avevano messo a segno un colpo nel suo appartamento. I due malviventi, alla vista della donna, l’hanno scaraventata sul pavimento e, una volta a terra, l’hanno ripetutamente colpita in testa con un cacciavite. Lasciata la vittima sanguinante, si sono poi dati alla fuga.
Furto sfociato in rapina martedì sera a Vejano, ai danni di un’agente di polizia 50enne in forza alla questura di Viterbo. Intorno alle 19, la donna stava rientrando a casa quando si è imbattuta in due malviventi che avevano appena messo a segno un colpo nel suo appartamento. È successo in una palazzina familiare di quattro appartamenti poco distante dal centro del paese.
La vittima ha sorpreso la coppia sulle scale con la refurtiva in mano. A quel punto i due l’hanno scaraventata sul pavimento, facendola sbattere contro un vaso. E, una volta a terra, l’hanno ripetutamente colpita in testa con un cacciavite. Lasciata sanguinante, si sono poi dati alla fuga. Il trambusto e le urla della donna hanno richiamato sia i familiari che vivono nella palazzina che l’intero vicinato.
Allertati i soccorritori, l’intervento dei sanitari del 118 è stato immediato. La 50enne è finita in ospedale, dove è stata ricoverata e dove i medici gli hanno dato una prognosi di trenta giorni. La violenza utilizzata dai malviventi è stata tale da incrinarle quattro costole e da procurarle ferite alla testa. Sul posto, martedì sera, si sono precipitati anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale di Vejano e della squadra mobile della questura di Viterbo. Le indagini, coordinate dalla procura, sono state affidate a questi ultimi.
I poliziotti hanno già sequestrato le telecamere di sorveglianza presenti nella zona e in paese, e ora stanno passando al vaglio i filmati. I malviventi, che dalle poche parole dette alla vittima sembrerebbero essere stranieri, sono scappati a bordo di una Fiat Bravo in direzione Viterbo. Sono ancora in fuga, come è ancora da quantificare il bottino. Ma ciò che è certo è che i ladri hanno fatto incetta di tutto ciò che era nella cassaforte, e questo fa presupporre che siano esperti.
“Il furto sfociato in rapina – fa sapere la sindaca di Vejano, Teresa Pasquali – è avvenuto in pieno paese, in una palazzina completamente abitata e ricca di abitazioni intorno. Siamo sulla strada principale, dove passano continuamente auto e persone, vicino a un bar, a una pizzeria e al campo sportivo. È preoccupante che il colpo sia avvenuto in quella zona e a quell’ora. Come è preoccupante l’immediato e facile ricorso alla violenza da parte dei malviventi. Non hanno solo strattonato la vittima per scappare, ma hanno usato la forza. Potrebbero far parte di un gruppo organizzato, che aveva ben studiato il colpo. Insomma, sia come sindaca che come cittadina sono preoccupata”.
Pasquali fa anche un appello. “Alla nostra compaesana rivolgo gli auguri di rapida guarigione, e ai cittadini ricordo di porre attenzione e di seguire i consueti accorgimenti di sicurezza per sé e per i propri beni. L’episodio di martedì è sicuramente di grave entità: per il luogo, per l’orario e soprattutto per la violenza dimostrata. Ma non bisogna cadere nel panico, perché il caso è seguito dalle forze dell’ordine e perché il loro controllo e la loro sorveglianza non mancano”.
Esattamente 24 ore dopo, nella vicina Oriolo Romano, è stata messa a segno un’altra rapina. Questa volta ai danni di un carabiniere, preso a sprangate sempre da due malviventi.
Raffaele Strocchia
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