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Viterbo - In manette due pregiudicati, arrestati per resistenza e minaccia - Dopo la convalida sono stati rimessi in libertà

Inseguimento con sparatoria a Valle Faul, in due in fuga dopo l’aggressione a un carabiniere

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Viterbo - Controlli dei carabinieri nel centro storico - Piazza San Faustino

Controlli dei carabinieri nel centro storico 

Viterbo – (sil.co.) – Inseguimento con sparatoria a Valle Faul, convalidato l’arresto dei due fuggitivi catturati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile. In manette due pregiudicati, arrestati per resistenza e minaccia. Poco prima in strada Cuculo avrebbero sferrato un pugno a un carabiniere libero dal servizio che li aveva ripresi per motivi di viabilità.

I militari del Norm, verso l’1,45 della notte tra martedì e mercoledì, sono stati costretti a sparare due colpi di pistola in aria a Valle Faul per fermare una coppia di pregiudicati romeni che aveva tentato di darsi alla fuga scappando a folle velocità a bordo di una Golf nera per le vie del centro storico di Viterbo, provando a speronare le due pattuglie inseguitrici.

Qualche ora prima, intorno alle 23, le stesse due persone pare avessero anche aggredito un carabiniere libero dal servizio a La Quercia, in strada Cuculo. Il militare, che si era qualificato avendoli trovati che intralciavano la strada, senza apparenti motivazioni, sarebbe stato raggiunto da un pugno. La Golf avrebbe quindi proseguito per Viterbo dove per l’appunto è stata rintracciata qualche ora dopo a piazza del Teatro e infine bloccata dai militari dell’arma dopo un folle inseguimento. 

Gli arrestati, difesi dallo studio legale Buzzi, sono comparsi ieri mattina davanti al giudice Silvia Mattei che, dopo la convalida, ha rimesso gli imputati in libertà e rinviato al 28 febbraio il processo per direttissima con l’accusa di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Per quanto riguarda invece la presunta aggressione, si tratta di un reato procedibile su querela, per cui spetterà alla vittima decidere se sporgere denuncia. 

Era circa l’1,45 della notte tra martedì e mercoledì quando una pattuglia dei carabinieri ha intercettato la Golf nera con le due persone sospette a bordo in piazza del Teatro, provando a bloccarla all’imbocco di Corso Italia.

Il conducente della Golf, però, invece di fermarsi avrebbe repentinamente innestato la retromarcia, proseguendo a tutta velocità su altre strade nel tentativo di seminare i carabinieri. Scattato l’allarme, è partita la caccia alla vettura che ha provato a dileguarsi per le vie del centro storico inseguita da due pattuglie dei carabinieri.

Una volta giunta a Valle Faul, la macchina è stata nuovamente intercettata e a quel punto le persone a bordo si sarebbero fatte più pericolose, puntando su una delle vetture dei carabinieri e provando a investirla. A quel punto ai militari non è rimasto altro da fare che esplodere i due colpi di pistola intimidatori in aria, in seguito ai quali il conducente della Golf avrebbe perso il controllo dell’auto che si è schiantata su un pilone di cemento interrompendo così, dopo una fuga durata una ventina di minuti, la sua corsa.  

I due uomini a bordo sono stati fatti scendere e arrestati con l’accusa di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, reati per i quali saranno giudicati a fine mese per direttissima dal giudice Mattei. 


– Inseguimento con sparatoria a Valle Faul

 


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13 febbraio, 2020

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