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Viterbo - Il Partito democratico "sfiducia" la sua capogruppo con una dura presa di posizione dopo l'ordine del giorno bocciato dal consiglio comunale

“Su Talete la posizione di Ciambella è strumentale e inadeguata”

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Viterbo - Luisa Ciambella

Viterbo – Luisa Ciambella

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La posizione della consigliera Luisa Ciambella in merito alla Talete, è una posizione personale non condivisa dal Partito Democratico né locale né provinciale.

Due le possibili chiavi di lettura: o la consigliera si sente autonoma dal Pd non riconoscendo gli organismi e la linea politica del partito oppure, si può pensare, abbia un progetto personale che va al di là del Pd stesso.

Ci chiediamo come sia possibile che Luisa Ciambella, vista anche la sua lunga esperienza da amministratrice, non abbia consapevolezza delle conseguenze delle sue richieste: chiedere la chiusura di Talete significa decretarne il suo fallimento con ciò che ne consegue come le negative ricadute economiche sulla popolazione ed una gestione privata della società che sarebbe l’unica possibile alternativa.

La consigliera sembra non conoscere che Talete è una società pubblica i cui soci sono i comuni che, dal fallimento della società stessa, subirebbero un notevole danno economico che ricadrebbe su tutti i cittadini.

Le sue dichiarazioni creano confusione e disinformazione su una questione complessa che non può essere liquidata con soluzioni semplicistiche e populiste.

La conferenza dei sindaci dell’Ato ha dato mandato affinché si subordini l’efficacia degli aumenti tariffari pari all’1.4% in più per l’anno 2019 e per gli anni successivi (2020-2023) di un 9% a condizione che l’Arera si renda disponibile ad un prestito di 40 milioni di euro finalizzati al risanamento dell’intera rete idrica che attualmente ha perdite intorno al 60%. Al momento quindi, nessun aumento tariffario è stato approvato.

Si tratta comunque di un investimento che porterebbe i comuni e quindi i cittadini, ad un risparmio idrico ed economico e alla gestione sostenibile dell’acqua.

A Talete viene chiesto inoltre, contestualmente, l’impegno all’implementazione di sportelli di informazione e di ascolto dedicati al rapporto con i cittadini e di adeguarsi alle diverse esigenze organizzative anche con nuove figure professionali. Ad oggi, vedendola con senso di responsabilità, l’unica soluzione possibile è quella di Talete.

Qualsiasi altra posizione risulta essere strumentale ed inadeguata a dare risposte concrete che tengano conto delle realtà.

Manuela Benedetti
Segretaria Provinciale Pd Viterbo
Patrizia Prosperi
Segretaria Circolo Unico Pd Viterbo


– “La Talete va chiusa e la gestione del servizio idrico ridiscussa”


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15 febbraio, 2020

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