Siena – “Potrebbe avere danni alla vista e alla respirazione”. È l’ultimo aggiornamento sulle condizioni di Alex Zanardi. Ne parla un terzo bollettino delle 18, diramato dal Dipartimento di Emergenza Urgenza dell’ospedale di Siena dove il campione paralimpico è ricoverato da ieri.
I medici hanno detto che Zanardi ha avuto un “fracasso facciale”, cioè una serie di fratture alle ossa del viso. Stamattina, nel bollettino delle 12, hanno parlato di “situazione importante dal punto di vista del danno cerebrale”.
Il dottor Giuseppe Olivieri dell’ospedale Le Scotte di Siena ha rilasciato una dichiarazione alla stampa per le 12,30. “Potrebbe instabilizzarsi da un momento all’altro, quindi è possibile che ci possano essere dei peggioramenti. Tuttavia in questo momento la stabilità esclude questa possibilità”.
A fornire qualche dettaglio in più è stato anche il dottor Sabino Scolletta. “Ci possono essere lesioni alla vista – ha chiarito – . Abbiamo chiesto una consulenza ad hoc. E a livello neurologico il quadro al momento è così compromesso a livello facciale che dobbiamo attendere il momento in cui potremo sospendere la sedazione. Sarà possibile valutarlo tra qualche giorno. Difficile poterlo dire adesso”.
Il dottor Sabino Scolletta ha poi aggiunto che “per fortuna non ci sono lesioni all’addome e al torace”.
Zanardi è arrivato ieri all’ospedale senese in condizioni gravissime. In serata, all’incirca alle 19, l’intervento chirurgico alla testa per tentare di salvarlo. L’operazione è terminata verso le 22.
Questa mattina un primo bollettino sulle sue condizioni di salute. I medici avevano parlato di “gravissime condizioni” e ” coma farmacologico”.
Il medico, nell’aggiornamento delle 10, ha chiarito che Zanardi sta avendo tutte le cure necessarie perché “vale la pena curarlo”. Alla domanda della stampa sulla possibilità di essere ottimisti o meno, il dottore ha risposto: “Essere ottimista o meno non serve a nulla in questo momento”.
L’incidente nel pomeriggio di ieri, venerdì 19 giugno. Zanardi è rimasto coinvolto in un incidente a Pienza, durante una tappa della staffetta “Obiettivo tricolore” nella quale stavano partecipando atleti paralimpici in handbike, bicicletta e carrozzina olimpica. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.
L’ex pilota di Formula 1, stando al racconto di Mario Valentini, ct della nazionale di paraciclismo, “ha perso il controllo dell’handbike, si è ribaltato due volte e ha impattato contro un autotreno. L’urto è stato terribile. Zanardi, trasportato in elisoccorso all’ospedale Le Scotte di Siena, avrebbe riportato un politrauma. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. Alex potrebbe aver allargato la traiettoria della sua handbike in curva, proprio nel momento in cui nell’altra corsia passava l’autotreno. Un impatto che non sarebbe stato frontale, ma la handbike sarebbe rimasta incastrata nella pedana che gli autisti usano per scendere dal camion. Zanardi nel violento impatto avrebbe perso il casco. Sulla dinamica la procura di Siena ha aperto un fascicolo.
La staffetta sarebbe dovuta anche passare per la Tuscia con la tappa a Tarquinia. Il comune ha comunicato inizialmente la decisione di annullare l’appuntamento sportivo. Questa mattina il dietrofront con la decisione da parte della famiglia di Zanardi di dare continuità alla staffetta. L’orario di arrivo degli atleti è previsto per le 14 a piazza Cavour e il tarquiniese Tiziano Monti prenderà il testimone da Alessandro Cresti.
La staffetta era stata voluta fortemente da Zanardi. Il 53enne voleva portare con l’appuntamento sportivo un messaggio di speranza in tutta l’Italia dopo il lockdown per il Covid-19.
“Obiettivo tricolore” è una grande staffetta degli atleti di Obiettivo 3, società sportiva nata da un’idea di Alex Zanardi per il supporto professionale ed economico degli atleti disabili nello sport. La staffetta, voluta dallo stesso Zanardi, era un modo per rappresentare l’Italia che riparte, dopo l’emergenza Coronavirus.
Un viaggio sportivo iniziato il 12 giugno dal confine con la Svizzera fino al punto più a sud della Puglia. L’arrivo a Santa Maria di Leuca (dopo aver attraversato 14 regioni e percorso 3mila chilometri lungo 44 tappe) è stato fissato per il 28 giugno.
Oltre cinquanta sportivi paralimpici, tra cui Zanardi, a passarsi il testimone. Tre partenze differenti: venerdì 12 giugno da Luino sul lago Maggiore, sabato 13 da Levico Terme in Trentino e martedì 16 giugno dalla provincia di Cuneo. I percorsi si sono uniti giovedì 18 a Firenze per continuare la discesa verso il sud.
Previsto anche un passaggio per la Tuscia, con la partenza di una tappa da Tarquinia programmata per sabato 20 alle 15. Il protagonista e il padrone di casa sarà il tarquiniese Tiziano Monti sulla sua handbike.
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