Roma – “A mia moglie Maria il più doloroso addio”. Ennio Morricone è morto stamani all’età di 91 anni a Roma. Il maestro e compositore, prima di andarsene ha scritto una lettera, un necrologio che domani sarà pubblicato su diversi quotidiani. L’intestazione: “Ennio Morricone, sono morto”.
Un addio alle persone che lo hanno circondato, i familiari, gli amici, persone che ha voluto ricordare con affetto, come il regista Giuseppe Tornatore. Nello scritto, anche le ragioni di funerali privati: “Non voglio disturbare”.
“Ennio Morricone è morto. Lo annuncio così a tutti gli amici che mi sono stati sempre vicini e anche a quelli un po’ lontani che saluto con grande affetto – è il testo scritto da Morricone – impossibile nominarli tutti.
Ma un ricordo particolare è per Peppuccio e Roberta , amici fraterni molto presenti in questi ultimi anni della nostra vita.
C’è una sola ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata, non voglio disturbare”.
Poi tutti i saluti. “Saluto con tanto affetto Ines, Laura, Sara, Enzo e Norbert, per aver condiviso con me e la mia famiglia gran parte della mia vita.
Voglio ricordare con amore le mie sorelle Adriana, Maria, Franca e i loro cari e far sapere loro quanto gli ho voluto bene.
Un saluto pieno, intenso e profondo ai miei figli Marco, Alessandra, Andrea, Giovanni, a mia nuora Monica, e ai miei nipoti Francesca, Valentina, Francesco e Luca. Spero che comprendano quanto li ho amati”.
Morricone lascia per ultima la moglie. “Per ultima, Maria (ma non ultima). A lei rinnovo l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A lei il più doloroso addio”.
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