Canepina – “Pensavo fosse mio figlio e invece erano i ladri…”. A raccontarlo ai carabinieri L.B., la 91enne vedova di Canepina, che, tra sabato e domenica è stata vittima di una rapina nella sua casa, un appartamento in pieno centro a piazza Marconi.
E’ stata legata e imbavagliata, lasciata a terra perché non potesse reagire contro chi le stava portando via quello che aveva in casa.
Ora è in buone condizioni e, con lucidità, avrebbe raccontato tutto ai carabinieri che stanno indagando sull’episodio, fornendo loro elementi utili.
In tre, due uomini e una donna, senza armi, sarebbero entrati in casa sorprendendola mentre stava dormendo. In un primo momento, la donna avrebbe pensato che si trattasse del figlio che stava passando a salutarla. Poi, invece, l’incubo. E’ stata legata e imbavagliata per poi essere derubata.
I tre malviventi sarebbero stati ripresi dalle telecamere di sicurezza di un bar vicino alla casa. Immagini che ora sono al vaglio dei carabinieri che stanno indagando a 360 gradi.
Solo la mattina, la donna è stata liberata dalla badante e sono stati allertati i carabinieri.
Il bottino consisterebbe in un ingente cifra di denaro, circa 200mila euro. Oltre ai soldi non le avrebbero portato via altro. Tutto è ancora in corso di quantificazione.
Le indagini continuano a tutto campo per fare luce sull’episodio.
– Rapina in casa, anziana legata e imbavagliata per tutta la notte
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