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Viterbo - Francesco Serra: "Sono loro i più forti" - I consiglieri di minoranza attaccano Arena sulla crisi di maggioranza delle scorse settimane durante la seduta a palazzo dei Priori

“Il sindaco sei tu, ma fai quello che dicono quelli di Fratelli d’Italia”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Fratelli d’Italia è più forte, tenetelo a mente in vista del futuro. Il sindaco sei tu, ma fai quello che dicono loro”. Il consigliere comunale d’opposizione Francesco Serra (Viterbo dei cittadini) dà la sua interpretazione della crisi politica che ha caratterizzato la vita della maggioranza a sostegno del sindaco Giovanni Arena nelle ultime settimane. E l’ha fatto ‘sta mattina, in apertura della seduta del consiglio comunale di palazzo dei Priori, dopo che Chiara Frontini, un’altra consigliera comunale d’opposizione (Viterbo 2020) aveva aperto le danze della seduta direttamente da piazza Matteotti a Civita Castellana, dove ha sede un altro consiglio, quello appunto dell’ex Stalingrado dei Cimini.


Viterbo - Il consiglio comunale

Viterbo – Il consiglio comunale


Il numero legale c’è. Il sindaco Arena pure. A coordinare il tutto, il presidente del consiglio Stefano Evangelista (Lega). Un consiglio agostano metà e metà. Fuori fa caldo, molti stanno in vacanza. Diversi consiglieri sono a palazzo, altri in smart working, collegamento Zoom, visibile anche tramite YouTube sul canale del comune. Da casa o dalla villeggiatura si collegano Micci, Cepparotti, Delle Monache, Antoniozzi, Merli, De Carolis, Lotti, Marcoaldi, Buzzi, Bugiotti, Caporossi. Maggioranza e opposizione.


Chiara Frontini in diretta da Civita Castellana

Chiara Frontini in diretta da Civita Castellana


Il consiglio inizia puntuale, alle 9 e mezza-dieci di mattina. Il primo punto all’ordine del giorno è la sorte della piscina comunale. Ma come previsto, la crisi delle scorse settimane ha preso subito il sopravvento. E le interpretazioni su come sia andata pure.

Prima la consigliera Frontini dai Monti Cimini, poi Serra da piazza del comune dicono papale papale che la crisi di maggioranza a Viterbo è stata condizionata dalla scelta del candidato sindaco a Civita Castellana, che ha visto prevalere Fratelli d’Italia a danno della Lega. Una decisione presa per giunta a Roma. 


Viterbo - Consiglio comunale - Francesco Serra

Viterbo – Francesco Serra


“Le conclusioni politiche sono – ha detto Serra -. Fratelli d’Italia si sentiva sotto rappresentata, anche se è lei che comanda, e ha voluto e ottenuto la candidatura a sindaco a Civita Castellana. Fratelli d’Italia s’è rafforzata. S’è invece indebolita la Lega. Non solo, ma la situazione è stata decisa su altri tavoli, quelli romani. Fratelli d’italia è la più forte, tenetelo a mente in vista del futuro. Il sindaco sei tu – ha detto infine il consigliere d’opposizione rivolgendosi ad Arena – ma fai quello che dicono loro”.
 
Dello stesso avviso Giacomo Barelli (Forza civica), che parla di “maggioranza che si regge solo sulla logica spartitoria del potere”, iniziando il suo intervento con la canzoncina di una pubblicità di tanto tempo fa. “Sempre un po di più Arena ti da’”. E lo fa per prenderlo in giro sulle promesse che sarebbero state fatte dal primo cittadino, poi non mantenute.


Viterbo - Consiglio comunale - Arena e Barelli

Viterbo – Giacomo Barelli


Il consigliere Erbetti mima invece Ezio Greggio versione Tarocco, anch’esso programma televisivo di un tempo. “Magia, mistero, sparizioni e apparizioni – ha esordito Massimo Erbetti dei 5 Stelle -. Crisi che vengono dal nulla. Una crisi che nessuno è riuscito a capire. Ma le ragioni risiedevano tutte a Civita Castellana. La crisi non è legata a Viterbo. Perché questo avrebbe significato che si stava discutendo su temi importanti. Invece non si discute più di nulla ormai da tempo, solo della piscina”. 


Viterbo - Massimo Erbetti

Viterbo – Massimo Erbetti


La difesa della maggioranza tocca innanzitutto a Gianmaria Santucci (Fondazione), il primo ad intervenire. “I motivi che hanno aperto la crisi – ha detto – sono tanti, ma a me di Civita Castellana, alle riunioni cui ho partecipato, non ha mai parlato nessuno. Il problema è principalmente politico-amministrativo. E’ una coalizione che ha vinto con uno scarto minimo e tutti hanno partecipato alla vittoria. Il problema dell’amministrazione è quello di condividere un percorso con un bilancio innovativo capace di cambiare il volto della città. La sfida che ci attende è quella sulla composizione del bilancio. La nostra posizione è chiara. Per noi non c’è un problema politico. Va solo fatto un bilancio diverso”.


Viterbo - Luigi Buzzi

Viterbo – Luigi Buzzi


A rispondere dai banchi della maggioranza anche Luigi Buzzi (Fdi) e Andrea Micci (Lega). La possibile conferma che la scelta del candidato a sindaco di Civita Castellana, tra le altre cose, potesse aver influito sulla crisi politica della maggioranza a Viterbo  sembrava essere arrivata proprio da Buzzi in un’intervista rilasciata a Tusciaweb. Buzzi ha poi precisato che le sue erano solo ipotesi e che non aveva partecipato a presunte riunioni in cui la decisione sarebbe stata presa. Cosa che a quanto pare non ha per niente convinto l’opposizione.
 
“Ad amministrare il comune di Viterbo è una maggioranza composita governata dal centrodestra – ha spiegato Buzzi nell’intervento di questa mattina -. Se dovesse vincere il sindaco a Civita Castellana dovrebbe preoccuparsi non il sindaco di Viterbo ma il centrosinistra di Civita e della provincia perché perderebbe di nuovo una sua roccaforte. Per quanto riguarda l’intervento da Roma, intendevo i parlamentari eletti sul nostro territorio. E non credo che di questo ci si possa scandalizzare. Civita Castellana non ha nulla a che fare con le vicende viterbesi. La vera sfida adesso è il bilancio, dove l’amministrazione può fare la differenza. Metterci in mezzo altro, da Roma, da Milano o da quant’annltro, è sbagliato. Ho detto che poteva essere Roma, ma come ipotesi”.


Viterbo - Andrea Micci

Viterbo – Andrea Micci


A mettere il visto sulle parole di Buzzi in consiglio, Andrea Micci della Lega, il partito che secondo l’opposizione è uscito ridimensionato, se non addirittura con le ossa rotte, dalla crisi politica della maggioranza viterbese e dalla scelta del candidato a sindaco civitonico. “Avendo vissuto la cosa dall’interno – ha sottolineato Micci – la questione di Civita Castellana non ha influito in nessun modo su Viterbo. Inizialmente sembrava così, poi all’interno di un chiarimento franco e leale le cose sono state risolte. Su Civita c’è stato un accordo tra i partiti che non ha riguardato Viterbo. Adesso è il momento di dare delle risposte e il prossimo bilancio è fondamentale”. Passo e chiudo.

Le conclusioni spettano a Giovanni Arena, prima di passare al punto all’ordine del giorno sulla piscina comunale. Il sindaco spiega il programma di medio termine della giunta. “Pulizia, manutenzione e completamento delle grandi opere che riguardano la città. Mi auguro che molte cose possano essere condivise anche dalla minoranza”.

Alla fine la seduta è stata sospesa. Ora di pranzo. I lavori riprenderanno alle 15,30.

Daniele Camilli


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27 agosto, 2020

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