Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il capogruppo di Viva Viterbo Giacomo Barelli tuona: "Annunci di fine settimana per emulare De Luca"

“Chiusura delle scuole? Arena intempestivo, inopportuno e inadeguato…”

Condividi la notizia:

Giacomo Barelli

Giacomo Barelli

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Arena sulla scuola come sempre intempestivo inopportuno in una parola inadeguato.
Il sindaco si lascia andare ad un nuovo annuncio di fine settimana (quando le scuole sono chiuse e i genitori che lavorano non possono organizzarsi) nel quale comunica “che sta pensando…” di chiudere le scuole di Viterbo rimandando tutti gli studenti alla didattica a distanza.

Nel tentativo forse di emulare il governatore della Campania De Luca o più probabilmente alla ricerca di un po’ di consenso (che ultimamente sta scemando visto le condizioni della città) afferma che sarà lui a prendere la decisione se non lo farà il governo. La situazione è sicuramente molto seria ed il buon senso vorrebbe che tutte le istituzioni a partire dal comune capoluogo lavorassero insieme tra loro in modo da ottenere il maggior coordinamento tra governo nazionale regione e territori ed al fine di gestire nel migliore dei modi l’emergenza e soprattutto di non inviare messaggi vaghi e contraddittori che aumentano la confusione ed il disagio tra i cittadini.

Siamo tutti in attesa delle valutazioni delle autorità governative e sanitarie che tengano conto delle priorità per gli studenti e le studentesse che tuttavia sono felici di essere rientrati a scuola, non abbiamo alcun bisogno di fughe in avanti dettate probabilmente da manie di protagonismo politico. Come ha ben spiegato in questi giorni il Miur la didattica a distanza al 100%, così come chiesto in questi giorni da qualcuno a cui si è aggiunto Arena, non aiuterebbe a tutelare la salute dei ragazzi, che andrebbero comunque a soddisfare la loro legittima voglia di socialità in altri luoghi.

Il nostro dovere , oggi più che mai, è invece proteggere i ragazzi e le scuole stanno facendo il massimo per essere luoghi sicuri e dove soprattutto le regole sono rispettate.
C’è invece grande apprensione perché molti contagi avvengono a casa, tra amici e parenti, nei luoghi del divertimento o negli altri posti e forse invece che pensare a chiudere le scuole il sindaco potrebbe invitare tutti a essere più responsabili invece di supportare, anche qui in maniera contraddittoria, solitarie proteste contro il governo e singolari appelli al presidente Mattarella…

Ha ragione invece il ministro Azzolina in questo momento c’è bisogno di scuola, per i piccoli, ma anche e soprattutto per i grandi, chiudere le scuole, tutte assieme, senza distinguere, senza compiere il lavoro equivalente al contact tracing per i casi individuali come si sta facendo è un errore. Se poi le responsabilità sono di altri, leggi i trasporti, perché punire studenti e famiglie invece di investire in quel settore anche in città.

Ciò che stupisce nella parole del sindaco non è solamente la superficialità ma soprattutto il fatto che dimentichi che ad oggi la sua amministrazione anche nel bilancio di prossima approvazione non abbia inserito un solo provvedimento volto ad aiutare i cittadini colpiti dai danni economici e sociali causati dal Coronavirus. In particolare nulla è stato stanziato, come invece chiesto più volte da noi della opposizione, per supportare le famiglie ad esempio proprio in caso di didattica a distanza che invece oggi “minaccia” di voler fare attuare in assenza di qualsivoglia decisione nazionale o regionale, dimostrando di non conoscere i gravi problemi economici e sociali che la dad crea soprattutto alle famiglie e agli studenti più poveri .

Si occupi invece delle cose di competenza del comune e se malauguratamente ci sarà bisogno di chiudere le scuole prepari al meglio la nostra città approvando ad esempio quei provvedimenti da tempo proposti da noi opposizione che mirano a stanziare soldi e risorse per l’acquisto di computer e per il pagamento degli abbonamenti internet per i meno abbienti invece di dilapidarli su un Natale che così stando le cose farà fare festa solo a qualcuno non certo ai viterbesi.

Giacomo Barelli
Capogruppo Viva Viterbo forza civica


Condividi la notizia:
18 ottobre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR