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Viterbo - Comune - Acque ancora agitate nel centrodestra, dopo il "caso" De Carolis e il capogruppo FdI Buzzi che ha sbroccato con la sua stessa coalizione

Nervi sempre più tesi in maggioranza, scontro Contardo – Mancini

di Giuseppe Ferlicca
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Enrico Contardo

Enrico Contardo

Alessia Mancini

Alessia Mancini

Giacomo Barelli e Alvaro Ricci

Giacomo Barelli e Alvaro Ricci

Viterbo – Nervi tesi in maggioranza, scontro Contardo – Mancini. Non si placano gli animi nel centrodestra.

Ieri in consiglio comunale, mentre si stava placando una polemica, quella che ha coinvolto l’assessore Marco De Carolis (Turismo), ne è subito esplosa un’altra. Uguale alla precedente, ma politicamente più insidiosa.

Da una parte l’assessore al Bilancio, dall’altra la collega allo Sviluppo economico. Identico problema. La pubblicazione di un avviso per la manifestazione d’interesse sulle luminarie di Natale nelle vie di Viterbo. Importo 80mila euro.

Solo che il bilancio non è stato ancora approvato. Giocare d’anticipo non è stato gradito dall’opposizione, come per De Carolis e le proiezioni sui palazzi. Spesa prevista, in quel caso, 40mila euro.

Uno sgarbo al consiglio comunale, hanno fatto notare dall’opposizione Alvaro Ricci (Pd), Giacomo Barelli (Forza civica), Chiara Frontini (Viterbo 2020) e Lina delle Monache (Obiettivo comune). A differenza di De Carolis, finito nell’occhio del ciclone, Mancini è presente e parlante. Ci mette la faccia e spiega. Un provvedimento propedeutico, senza impegno per l’amministrazione, predisposto per arrivare in tempo l’8 dicembre ad accendere le luci, è la motivazione.

“Una semplice ricerca di operatori eventualmente interessati – osserva Mancini – il 20 mattina, discutendo dell’imposta di soggiorno, il vicesindaco Contardo ha spiegato che luci e luminarie sarebbero state addebitate all’imposta di soggiorno. Una volta votata la delibera, ho chiesto di fare l’indagine di mercato”.

Alvaro Ricci incalza. “Ma le spese per le luminarie – spiega il consigliere Pd – stanno nell’avanzo di bilancio. Lei ci dice che vi siete messi d’accordo per fare una variazione di bilancio, perché questo serve”. Apriti cielo. Contardo interviene a gamba tesa nel dibattito.

“Io non mi sono messo d’accordo con nessuno per fare nessuna variazione di bilancio – tuona Contardo in collegamento – le luminarie sono finanziate con l’avanzo d’amministrazione, non so perché l’assessora Mancini ha detto che sono finanziate con l’imposta di soggiorno. Non mi sono messo d’accordo con nessuno”.

Uno scontro in diretta e all’assessora Mancini non resta che prenderne atto. “Alla luce di quanto appreso – osserva – l’atto verrà ritirato. Tutto nasceva dall’aver appreso che per le luminarie erano impegnati fondi dall’imposta di soggiorno. Ma così non è. Il documento sarà ritirato, mi dispiace e ce ne faremo una ragione, se non sarà possibile accendere le luci l’8 dicembre”.

L’indagine di mercato, per Mancini era utile ad accelerare i tempi, vista la situazione. “Non voleva essere un superamento o un’invasione di campo – continua Mancini – ma un atto propedeutico necessario.

Solitamente per le luminarie il comune dà un contributo ai commercianti, ma quest’anno non volevamo gravare su di loro. Gli 80mila euro altro non sono che la somma stanziata negli anni passati”.
Come non detto, resta un altro strappo nella maggioranza, dopo quello che in mattina ha visto il capogruppo FdI prendersela con i suoi colleghi, silenti di fronte all’attacco di tutta l’opposizione all’assessore Marco De Carolis (Turismo), per la stessa ragione, un avviso pubblico fuori posto.

Amministrativamente si va verso il ritiro degli atti, “incidente” chiuso. Chissà se altrettanto sarà sul versante politico.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Buzzi (FdI): “Si chiedono le dimissioni di De Carolis ed è vergognoso il silenzio della maggioranza” –  Scontro sul Natale, Barelli se ne va e Ricci chiede le dimissioni dell’assessore De Carolis –  E all’appello risponde pure un tosaerba… 


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23 ottobre, 2020

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