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Washington - Decisivi potrebbero essere il voto via posta e stati minori - Lo sfidante: "Dobbiamo aspettare con pazienza, ma siamo soddisfatti del risultato" - Il presidente uscente: "Siamo andati alla grande, ma stanno cercando di rubare le elezioni" - Quella che si prospetta è una battaglia legale - Voti elettorali: Biden 238 - Trump 213

Elezioni Usa nel segno dell’incertezza, testa a testa tra Biden e Trump

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Joe Biden

Joe Biden

Donald Trump

Donald Trump

Washington – Dopo una intera giornata di spoglio non c’è ancora nessuna certezza su chi vincerà le elezioni negli Stati Uniti. Ed è subito battaglia suon di dichiarazioni. Bannato il tweet del presidente Trump.

Travolti tutti i sondaggi, la sconfitta netta di Trump non c’è stata. E si pensa che per stabilire chi vincerà si dovrà aspettare lo spoglio del voto differito. E quindi ci potrebbe volere anche più di un giorno. Ancora una volta tutti i pronostici sono stati smentiti. 

Biden non è riuscito a conquistare gli stati swing cruciali, a parte l’Arizona. Potrebbero quindi essere decisivi stati del tutto secondari quanto a numero di voti elettorali.

In molti stati, che dovevano vedere la vittoria di Biden secondo i sondaggi, non è andata così. Basti pensare al Wisconsin e alla Pennsylvania. Senza questi due stati, che vedono fortemente avanti  per ora Trump, una vittoria di Biden è improbabile. Ma va detto che in Pennsylvania ci sono milioni di voti postali di cui deve ancora iniziare lo spoglio. 


– Trump: “Abbiamo già vinto ricorreremo alla corte suprema” 

– Staff Biden: “Le dichiarazioni di Trump scandalose e senza precedenti

– La corsa alla Casa Bianca appesa al voto postale


La giornata è stata piena di sorprese, tanto che negli ultimi minuti la Georgia è stata assegnata a Biden da uno dei maggiori giornali Usa, mentre fino a poco fa veniva data a Trump.

Una situazione incerta che ha ritardato le dichiarazione da parte dei due contendenti.

La prima dichiarazione è stata di Biden: “Dobbiamo aspettare con pazienza, ma siamo soddisfatti del risultato. Ci vorrà un po’ di tempo, ma saranno gli americani a dire chi ha vinto. Grazie a tutti i sostenitori. Abbiate fede, vinceremo”, ha detto.

Trump ha risposto con un tweet: “Siamo andati alla grande, ma stanno cercando di rubare le elezioni. Non glielo lasceremo mai fare. I voti non possono essere espressi dopo la chiusura dei seggi!”.

Tweet che è stato bannato da Twitter.


Il tweet di Trump che è stato banana da Twitter

Il tweet di Trump che è stato bannato da Twitter 


Quella che si prospetta è una battaglia legale. Basti pensare che i voti postali da vagliare sono circa 50 milioni.

Due giorni prima dell’election day, erano stati già circa 92 milioni gli americani che avevano espresso la propria preferenza sfruttando il voto per posta. Una modalità utile in tempi di pandemia, ma invisa a Trump. A due giorni dal voto il Tycoon aveva dichiarato di non voler attendere i tempi per scrutinare i voti via posta, per necessità più dilatati, per dichiarare il vincitore.


 Il dato elettorale Usa secondo l’Associated Press alle ore 9,45

Il dato elettorale Usa secondo l'Associated Press


 I sondaggi davano il democratico Biden in vantaggio rispetto a Trump di circa 6 punti percentuali. Gli stessi sondaggi rivelavano però come il repubblicano stesse lentamente recuperando terreno sullo sfidante grazie a una numerosissimi comizi elettorali svolti negli stati ancora in bilico. La cautela è comunque stata il leitmitiv dei democratici che, reduci dalla sconfitta del 2016 in cui Hillary Clinton era considerata saldamente in testa, hanno evitato di considerare le lotta già chiusa.
 
I temi attorno a cui sono ruotate le campagne elettorali sono stati quello economico e sanitario, nello specifico la gestione dell’emergenza Covid. “La situazione è questa perché il presidente non ha fatto niente e ancora oggi non ha un piano chiaro. Abbiamo creato la migliore economia del mondo. L’abbiamo dovuta chiudere a causa di questa peste cinese, ma ora la stiamo riaprendo con un numero da record” aveva tuonato il candidato democratico durante il primo scontro televisivo. “Joe Biden vuole il lockdown, anche per anni” è stato uno degli slogan più utilizzati da Trump durante i comizi. Alla vigilia delle elezioni era stato anche l’immunologo Anthony Fauc a condannare le misure di Trump, che “guarda la pandemia da una prospettiva economica”, e a sostenere Biden, che “considera seriamente la prospettiva sanitaria”.


 
I contendenti

Donald Trump, 74 anni, 45esimo presidente nella storia del paese era stato eletto presidente degli Usa nel 2016, battendo Hillary Clinton. Nato come imprenditore immobiliare, è riuscito a diventare uno degli uomini più ricchi del mondo occupandosi, tra l’altro di edilizia, comunicazione e finanza. Durante i 4 anni in cui è stato presidente degli Usa, ha promosso una politica protezionista e anti immigrazione.

 
Joe Biden, 77 anni, proveniente da una famiglia cattolica di origini irlandesi, è stato scelto come candidato democratico, battendo Bernie Sanders. Si è avvicinato alla politica sin da giovane ed è stato, nel 1972 all’età di 30 anni, il più giovane senatore degli Usa. Nel 2008 è stato vicepresidente di Barack Obama, che lo ha sostenuto anche durante la campagna presidenziale appena conclusa. Molto legato alla sua famiglia, la sua vita privata è stata sconvolta dai lutti. Nel 1972 morirono in un incidente stradale la moglie e la figlia e nel 2015 il figlio Beau morì di tumore al cervello.


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4 novembre, 2020

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