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Coronavirus - Viterbo - Il direttore generale Asl Daniela Donetti in consiglio: "Abbiamo contenitori a -80 gradi, stiamo costruendo la nostra catena del freddo per conservarlo"

“Vaccino anticovid, la distribuzione sarà lunga dobbiamo continuare a proteggerci”

di Giuseppe Ferlicca

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Viterbo - Daniela Donetti

Viterbo – Daniela Donetti

Viterbo – “Le case di riposo e Rsa hanno lavorato per evitare la diffusione all’interno”. Coronavirus, l’intervento del direttore generale Asl Daniela Donetti in consiglio comunale ha toccato anche un aspetto che preoccupa chi ha un familiare in una delle strutture sul territorio. 

Il timore di possibili focolai c’è. Ma Donetti prova a rassicurare. Non siamo nella fase uno. “A marzo abbiamo lavorato con grande apprensione – ricorda Donetti – non che adesso non sia così, siamo operativi sette giorni su sette. Ma mesi fa, le condizioni di case di riposo e Rsa erano molto diverse.

Mancavano istruzioni operative. Noi abbiamo iniziato già il 29 febbraio, col primo caso lombardo. Oggi è diverso. Le strutture private accreditate e le case di riposo hanno lavorato per attivare meccanismi e procedure di controllo, per evitare che la diffusione sia alimentata all’interno delle strutture.

Abbiamo due squadre, di programmazione e urgenza per le verifiche in ogni struttura e controllo sulle disposizioni operative”. Soprattuto quando scatta un campanello d’allarme. “Un medico che ci allerta – prosegue Donetti – attenti, c’è una febbrina, fa partire le due squadre o una soltanto, dipende dalle situazioni.

Il lavoro che fanno con noi le strutture consente di avere un numero inferiore di focolai rispetto a quella che è la diffusione della pandemia”.

Si è parlato anche di tamponi. La Asl ne processa tra i 900 e i mille al giorno, a marzo erano 250. I drive in presto vedranno aggiungersi quello per chi vuole recarsi a piedi e non in auto, alla cittadella.

Le prenotazioni a quelli attualmente operativi pare che siano servite a snellire le procedure e facilitare i cittadini. “È una scelta della regione – continua Donetti – oggi capita che slot già alle 17,30 siano liberi. C’è posto. Stiamo ulteriormente ampliando, in considerazione dei tempi per gli esami. Occorrono otto minuti”.

Le misure di contenimento per combattere il Coronavirus oggi, ma la svolta arriverà con il vaccino. Per uno già annunciato in particolare, sarà importante la catena del freddo.

“Siamo già attrezzati – fa sapere Donetti – abbiamo due contenitori a -80 gradi e stiamo costruendo la nostra catena del freddo. Il problema del vaccino è legato alla distribuzione e all’esecuzione, deve essere molto rapida. Per questo stiamo scegliendo una struttura unica”. Per quando arriverà.

“Due mesi sono tanti, la distribuzione sarà lunga – avverte Donetti – dobbiamo proteggerci. Indossare la mascherina non è una limitazione della libertà, ma tutela la salute nostra e degli altri. Non farlo, non lavarsi spesso le mani, non mantenere le distanze è come prendere l’autostrada contromano. Ci saranno conseguenze”.

Giuseppe Ferlicca


– Diffusione in calo nell’ultima settimana, diminuisce l’età media e aumentano i cluster


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21 novembre, 2020

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