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Ispra - Con l'85,72%, fa registrare la percentuale più alta di tutta la regione - Nella classifica provinciale, seguono Oriolo Romano e Vitorchiano - TABELLE

Raccolta differenziata, Corchiano miglior comune del Lazio

di Alessandro Castellani
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Raccolta differenziata - I valori dei comuni della Tuscia nel 2019

Raccolta differenziata – I valori dei comuni della Tuscia nel 2019 – Clicca per ingrandire

Raccolta differenziata - I valori dei comuni della Tuscia nel 2019

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Corchiano – Terzo, poi secondo e adesso finalmente primo. Dopo aver occupato le posizioni più basse del podio negli scorsi due anni, Corchiano diventa il nuovo comune della Tuscia con la percentuale più alta di raccolta differenziata. E lo fa con un risultato tale da imporsi anche nel confronto con tutte le altre amministrazioni territoriali del Lazio.

Secondo i nuovi dati del catasto rifiuti Ispra, aggiornati al 2019, la percentuale di raccolta differenziata che vale a Corchiano il primato provinciale e regionale è l’85,72%. Una soglia, quella dell’85%, che nessun altro comune o aggregazione di comuni della regione riesce a toccare.

In termini assoluti, su 1161 tonnellate di rifiuti urbani prodotte a Corchiano, 995 sono state smaltite in raccolta differenziata.

Nella graduatoria provinciale grandi performance anche per Oriolo Romano, secondo con l’82,69%, e per Vitorchiano, protagonista di un grande balzo in avanti dal 34esimo posto dell’anno scorso (col 59,38%) al terzo di quest’anno (con l’80,54%). Sorte inversa per il comune di Canepina, trionfatore l’anno scorso, precipitato in 19esima posizione col 71,05%.

La top five dei comuni più virtuosi della Tuscia è completata da Piansano e Proceno, rispettivamente col 78,30% e 77,96%.

A livello complessivo, 20 comuni su 60 si mantengono sopra alla soglia del 70% di raccolta differenziata. Un dato che indica un’ulteriore crescita rispetto al 2018, quando l’obiettivo era stato raggiunto in 17 città. Tra questi, si segnala Montefiascone, cioè l’unico comune sopra i 10mila abitanti della provincia che rientra nella griglia dei migliori.

Dall’altra parte della classifica, la maglia nera della Tuscia è ancora, per il terzo anno di fila, Tessennano, che fa registrare un clamoroso 0%. Male anche Cellere, penultimo col 4,59%, poi Tuscania, Sutri e Vetralla, tutti sotto al 20%.

La città di Viterbo è al 44esimo posto col 57,76%. Perde cinque posizioni, nonostante un lieve miglioramento della percentuale. Tra gli altri centri principali della provincia, Civita Castellana è 29esimo (66,77%), Orte 48esimo (44,09%), Tarquinia 52esimo (40,68%) e Montalto di Castro 53esimo (39,70%).

Montalto di Castro è anche il comune dove nel 2019 sono stati prodotti più rifiuti urbani pro capite: 842,59 chilogrammi per abitante. Quello dove ciascun cittadino ha prodotto il maggior numero di rifiuti differenziati è invece Nepi (403,29 chili per abitante).

Le elaborazioni sulla produzione e raccolta differenziata dei rifiuti urbani sono effettuate dall’Ispra secondo il metodo indicato dal decreto del ministero dell’Ambiente del 26 maggio 2016.

Alessandro Castellani


La classifica dell’anno scorso: Canepina comune riciclone della Tuscia


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3 gennaio, 2021

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