Abusi su minori – Foto d’archivio
Viterbo – (sil.co.) – Violenza sessuale aggravata su minori, giudizio immediato per un nonno sessantenne residente nel Viterbese accusato di abusi sulla nipotina da quando aveva l’età di 11 anni. La vittima sarà sentita in modalità protetta.
In più circostanze, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe approfittato della piccola “abusando della condizione di inferiorità psichica, correlata all’età e al legame di discendenza”. I fatti sono avvenuti in un centro della provincia.
Il nonno, secondo il capo d’imputazione, approfittando dei momenti in cui era solo con la piccola, figlia del figlio, avrebbe “costretto la nipote a subire, con azione repentina e imprevedibile, toccamenti ripetuti nelle parti intime”.
Il processo si è aperto mercoledì davanti al collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini. L’imputato è difeso dall’avvocato Luca Nisi, mentre, anche per la figlia minore, si è costituita parte civile la madre, una trentenne, assistita dall’avvocato Remigio Sicilia.
A giudizio con l’immediato, chiesto lo scorso mese di settembre dal pm Michele Adragna e accordato dalla gip Savina Poli, l’imputato è sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
La vittima, oggi tredicenne, che dovrà essere sentita durante il dinattimento, sarà ascoltata in modalità protetta come chiesto dal difensore di parte civile Sicilia.
Il processo entrerà nel vivo il prossimo 10 novembre, per poi proseguire, sempre a porte chiuse, il 22 dicembre.
Il difensore dell’imputato, avvocato Luca Nisi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY