Viterbo – Assalto al portavalori, si stringe il cerchio sui due malviventi che dopo aver rapinato un vigilantes sono riusciti a darsi alla fuga. Dopo aver fermato un 51enne trovato nel presunto covo dei malviventi in località Ponte di Cetti, i poliziotti della questura di Viterbo avrebbero dato nome e cognome anche ai due presunti complici. Si tratterebbe di persone della zona.
L’intervento della polizia dopo il colpo
La ricostruzione del colpo
Nella tarda mattinata di lunedì, in una zona periferica di Viterbo, una guardia giurata ha denunciato ai carabinieri di essere stata aggredita da due malviventi che gli hanno sottratto la pistola in dotazione e la borsa portavalori contenente l’incasso prelevato da alcuni esercizi commerciali per conto della società per cui lavora, pari a circa 43mila euro.
Diramate le ricerche, gli agenti della squadra mobile e dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno intercettato fuori città, in direzione di Roma, un’auto sospetta in sosta. Avvicinatisi per un controllo, i poliziotti hanno notato, contestualmente, due soggetti uscire dalla finestra di una vicina abitazione e dileguarsi velocemente nelle campagne circostanti.
All’interno della casa è stata rinvenuta una notevole quantità di banconote di vario taglio, della cui presenza il proprietario, un 51enne italiano, non ha fornito alcuna spiegazione ed è stato condotto in questura per i successivi accertamenti.
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