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Tribunale - Una mamma: "Se non fossi intervenuta, non so se lei sarebbe ancora viva"

Picchia moglie e figlio alla festa di compleanno, i testimoni: “Il bimbo piangeva e la moglie perdeva sangue”

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Tuscania – (sil.co.) – Picchia moglie e figlio durante la sua festa, i testi: “Il bimbo piangeva, mentre la moglie perdeva sangue”. E’ ripreso ieri il processo al padre di Tuscania accusato di avere picchiato il figlioletto di sette anni il giorno del suo compleanno. 

A presentare denuncia è stata la moglie, anche lei aggredita, che nel frattempo ha rimesso la querela. Ma data la gravità delle accuse rivolte al genitore, non basta per chiudere la vicenda relativa alle presunte percosse al piccolo. 

“La festa era quasi alla fine quando è scoppiato il caos, a un certo punto ci siamo ritrovati con 25 bambini che correvano dappertutto, scappando shoccati”, hanno riferito i testimoni.

Secondo l’accusa, il piccolo, dopo essere stato picchiato, avrebbe perso sangue dal naso. Ma a perdere sangue sarebbe stata in realtà la madre, aggredita dal marito davanti a tutti nel salone della festa.

Tra i testimoni sentiti ieri davanti al giudice Francesco Rigato, anche il titolare del Bosco Incantato, nel frattempo chiuso in seguito alla pandemia di Covid, dove il 9 maggio 2019 si è tenuta la festa di compleanno cui stavano partecipando circa 25 bambini.

“Ricordo i bambini terrorizzati, il fuggi fuggi generale, ma non ricordo di avere visto il piccolo insanguinato”, ha riferito il teste, che come gli altri non avrebbe però né assistito alle botte, né constatato successivamente che il figlio fosse stato picchiato dal padre.

“A un certo punto il padre ha portato il figlio al bagno con l’aria di quello che vuole riprenderlo per qualcosa, poi è uscito infuriato e si è avventato sulla moglie, strappandole il cellulare che aveva in mano e facendola cadere per terra. Il piccolo è uscito dietro a lui e quando ha visto i genitori che stavano litigando è scoppiato a piangere. Ma lui non era insanguinato, era la madre che perdeva sangue da una mano”, hanno concordato alcuni degli altri genitori che erano alla festa.

La testimonianza più drammatica è stata quella di una mamma che si è gettata tra moglie e marito per dividere la coppia. “Se non fossi intervenuta, non so se lei sarebbe ancora viva. Uscendo dal bagno, lui l’ha presa per la testa e l’ha sbattuta per terra, le si è avventato contro con una violenza inaudita”. 

“Stavamo festeggiando il compleanno del piccolo e quello di mia figlia, che sono nati lo stesso giorno. Io d’istinto ho preso entrambi i bambini e li ho portati lontano perché non vedessero. Il figlio dell’imputato piangeva a dirotto, ma non era insanguinato, me ne sarei accorta”, ha riferito una delle mamme.

“Lo ha solo sgridato perché era troppo vivace”, ha detto la madre all’udienza dello scorso 22 aprile, smentendo quanto verbalizzato in caserma davanti ai carabinieri. La difesa ha spiegato al giudice che la coppia nel frattempo si è riconciliata.

Al termine dell’udienza, il processo è stato rinviato al 30 maggio per sentire la versione dell’imputato e la sentenza. 


– Picchia il figlioletto il giorno del compleanno, padre alla sbarra


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26 novembre, 2021

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