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Viterbo - Un gruppo abitanti Sant'Angelo si indigna e replica alle gravissime affermazioni del presidente dell'associazione Acas, e bacchetta la consigliera Chiara Frontini: "Giustifica le sue parole"

“Non siamo terra di mafiosi, Chiovelli si scusi con tutta la popolazione…”

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In risposta a tutte le polemiche fatte nei giorni precedenti, vorremmo dare spazio alla voce del popolo, l’unica e la sola colpita da questa situazione.


Viterbo - La protesta di alcuni cittadini di Sant'Angelo

Viterbo – La protesta di alcuni cittadini di Sant’Angelo


La popolazione di Sant’Angelo è stata accusata dal presidente dell’associazione Acas di essere terra di mafiosi, un popolo di ignoranti omertosi e cialtroni. E come se non bastasse, stamattina è arrivata la ciliegina sulla torta con le dichiarazioni della consigliera comunale Chiara Frontini che afferma testuali parole: “ammesso che ce ne siano di menti da quelle parti… “, continuando quindi a giustificare le parole dette dal signor Chiovelli.

Partiamo dal presupposto che la popolazione tutta, si è dissociata e ha condannato il gesto di vandalismo che è avvenuto lo scorso fine settimana ma, si è sentita terribilmente offesa dalle parole che sono state dette.

La realtà di Sant’Angelo è ben lontana da quella della vecchia Corleone che cita il signor Chiovelli e se si parla di mafia quella non proviene di certo dai Santangiolesi.


Articoli: Chiovelli: “Il sindaco si atteggia a vittima e nemmeno condanna il gesto” – Arena: “Le parole di Chiovelli sono senza senso, offendono tutti i cittadini e anche chi li rappresenta…” – Murale di Mulan vandalizzato, Chiovelli: “Siamo in una terra di mafiosi, ignoranti omertosi e cialtroni…”


Il piccolo borgo, ormai colmo di turisti durante ogni fine settimana, si vede confinato all’interno delle proprie abitazione durante quei giorni perché la situazione è diventata pressoché ingestibile (pensate che durante la festa del patrono, San Michele Arcangelo, sono stati trovati addirittura escrementi umani all’interno della chiesa) e credo che le lamentele, in un paese democratico siano lecite. Invece no!

Perché qualsiasi lamentela venga sollevata dai cittadini per questa situazione, viene considerata come un gesto da mafiosi, ecco da dove nasce questo termine.

Eh sì, perché come ben avrete compreso, non è possibile esprimere il proprio parere a Sant’Angelo a riguardo di questa situazione perché si viene considerati come i “boicottatori” del progetto.

Chi conosce Sant’Angelo e lo ha sempre vissuto, conosce bene la situazione e soprattutto conosce bene i suoi abitanti che non sono né mafiosi, né cialtroni e tantomeno ignoranti, anzi di persone rispettabili e per bene ne abbiamo da vendere.

In merito a tutto questo, noi come popolazione chiediamo le scuse pubbliche del signor Chiovelli nei nostri confronti e soprattutto nei confronti di chi la mafia l’ha davvero provata sulla propria pelle.

 

Giada e Veronica Martini
Luana Scarponi
Nicoletta Neri
Jessica Casciani
Maria Rita Guerrini
Luana Guerrini
Silvana Rufoloni
Angelica Martini
Daniela Vittori Villa
Flaviano Ceccarini
Tamer
Paolo Casciani
e tanti altri cittadini


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18 novembre, 2021

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