Viterbo – La comunità ucraina in preghiera contro la guerra e l’invasione russa del proprio paese. “Aiutateci a sostenere la lotta del popolo ucraino”. Appuntamento mercoledì prossimo alle 18,30 presso la chiesa di San Francesco in piazza della rocca a Viterbo.
“La situazione nel nostro paese è drammatica – spiega Oksana Chyzhovych della comunità ucraina -. Chiediamo il sostegno di tutti, a partire dalla preghiera di mercoledì. Siamo in tanti, siamo forti e vinceremo”.
Viterbo – Oksana Chyzhovych
Una scelta, quella di mercoledì, che pare sia stata presa in completa autonomia dopo la spaccatura verificatasi tra comunità ucraina e Tavolo per la pace sabato scorso nel corso della manifestazione contro la guerra. Con la comunità che, da un lato chiedeva l’intervento militare della Nato contro la Russia, e il Tavolo per la pace che, dall’altra, prendeva posizione contro l’alleanza atlantica.
Ucraina – Bombardamenti aerei
Nel frattempo la comunità ucraina di Viterbo ha lanciato un appello alle istituzioni, alle scuole e ai cittadini per raccogliere aiuti da inviare in Ucraina.
“Stanno bombardando le nostre case – prosegue Oksana Chyzhovych – ci sono migliaia di profughi interni. Da Roma partirà un primo furgone umanitario nei prossimi giorni. Vi chiediamo di supportare il nostro Paese con i beni di prima necessità che verranno distribuiti a chiunque abbia bisogno”.
Viterbo – Manifestazione contro la guerra in Ucraina
I beni richiesti sono i seguenti: “1. Aiuti economici di qualsiasi entità che serviranno per acquistare il necessario non spedibile. 2. Farmaci”, vale a dire “analgesici: Oki, Nimesulide e altri, anti influenzali (aspirina, paracetamolo e altri), emostatico (Celox, Ugurol, Tranex), vitamine e preparati a base di ferro, bende e altre medicazioni, siringhe e cateterini endovenosi (Cvp), antisettici, collirio (per il lavaggio) e tutte le altre medicine, guanti monouso”
Servono inoltre “prodotti ortopedici e riabilitativi: tutori, bende, corsetti, fissatori articolari e altri. 4. Pannoloni e traverse. 5. Salviettine umidificate. 6. Sacchi a pelo e materassini. 7. Torce normali o indossabili con le loro pile. 8. Solo prodotti a lunga conservazione. Innanzitutto caffè e tè”. “Per ora – conclude la nota degli organizzatori – l’abbigliamento non è necessario”.
Punto di raccolta di tutto il materiale, la chiesa Santa Maria del Suffragio, in via Fontanella del Suffragio, 10. Infine i numeri di telefono cui fare riferimento sono: 389.3160498 (per Viterbo), 340.8959091 (Viterbo), 334.7003104 (Capranica, Sutri, Caprarola), 348.2910339 (Marta, Capodimonte, Montefiascone, Valentano Moskal Iryna), 392.1574408 e 392.1576442 (Montefiascone).
Daniele Camilli
Multimedia: Fotocronaca: La manifestazione contro la guerra in Ucraina – Stop Putin – Video: La piazza – La contestazione
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