Roma – Mario Draghi alla camera per annunciare le dimissioni. Poi al Quirinale per presentarle a Mattarella. Verso il voto anticipato, dopo che ieri Lega, Forza Italia e Movimento 5 stelle non hanno votato la fiducia, che c’è stata ma con appena 98 voti favorevoli e 38 no.
L’inizio del suo discorso alla camera è stato accolto da un lungo applauso, c’è spazio per una battuta: “Certe volte anche il cuore dei banchieri centrali viene usato…”, riferimento all’emozione del momento. “Grazie per il lavoro fatto insieme in questo periodo – continua Draghi – alla luce del voto espresso ieri sera dal senato, chiedo di sospendere la seduta, perché mi sto recando dal presidente della repubblica per comunicare le mie determinazioni”.
Si torna alla camera a mezzogiorno.
Draghi si è trattenuto nemmeno trenta minuti dal presidente Mattarella, per poi andare a palazzo Giustiniani e incontrare la presidente del senato Casellati.
– Il Senato conferma la fiducia al governo, ma Draghi verso le dimissioni – Domani il voto alla Camera
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY