Viterbo – (g.f.) – Maggioranza assente in massa.
Come preannunciato dal capogruppo Viterbo 2020 Giancarlo Martinengo, nessuno fra i consiglieri si è presentato e la seduta straordinaria per discutere del patrimonio immobiliare dell’ente è andata in malora. Solo nove presenti, seduta deserta
Un po’ come sta accadendo per i beni di cui Laura Allegrini (FdI) per prima, voleva discutere. Alla capogruppo Fratelli d’Italia si erano aggiunti altri colleghi, il consiglio comunale convocato, ma a poco più di un’ora dall’inizio, è arrivata la nota con cui Viterbo 2020 e la lista Rinascimento ufficializzavano la loro indisponibilità a discutere dell’argomento.
Consiglio comunale saltato – L’opposizione
Troppo presto, per andare a trattare il futuro del Genio o del Lazzaretto o della Zaffera. Strutture da anni, se non decenni, abbandonate a se stesse. Avrebbero dovuto guardare indietro, a chi c’è stato prima a palazzo dei Priori. Non era il caso.
Ma l’opposizione non l’ha presa bene. Quando la seduta era ormai stata stabilita e a poco tempo dall’inizio si fa saltare tutto.
Sgarbo “istituzionale” e comunque, se ne poteva discutere. Facile immaginare che non si sarebbe trovata una soluzione oggi a temi così complessi, ma comunque fare il punto della situazione, sì. Non è andata così. Dalla maggioranza hanno preferito al dibattito, la fuga.
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