Viterbo – “Noi eravamo qui per la città e un’opposizione che si comporta così non vuole bene a Viterbo”. La seduta comunale straordinaria è saltata, ma la sindaca Chiara Frontini non rinuncia a parlare.
Dopo la visita del vescovo Orazio Francesco Piazza torna in sala del consiglio.
Viterbo – La visita del vescovo Orazio Piazza in comune
Una seduta simulata, con i consiglieri di maggioranza e gli assessori, dove lancia la bomba: i 5 milioni per le strade lasciati dalla precedente amministrazione: “Sono una bugia”.
Viterbo – La seduta di consiglio comunale simulata
Il lavoro era stato predisposto, solo per lo stato d’attuazione del Pnrr, 140 slide. Quindi va in scena la seduta simulata, altro che straordinaria.
Con una bomba, lanciata dal primo cittadino. “I 5 milioni per le strade lasciati dall’amministrazione Arena sono una bugia”. Smarrimento. C’è chi si domandava addirittura quando sarebbero partite le asfaltature.
Viterbo – Consiglio comunale – La maggioranza
“Esiste un progetto da cinque milioni di euro – spiega Frontini – base per una richiesta mutuo da effettuare nel 2023, guarda caso qualche mese prima delle elezioni.
Non ci sono cinque milioni di euro appaltati. Esiste un progetto, come ce ne sono altri nei cassetti.
Noi lo contrarremo nel 2023 il mutuo e non necessariamente asfalteremo le strade previste”. In larga parte grande viabilità, dalle rampe della tangenziale alle rotatorie o Cassia.
La seduta saltata, con l’opposizione che non si è presentata perché sono state concentrate in una sola le 4 richieste di consigli straordinari, in qualche modo si è tenuta.
Franco, Angiani, Antoniozzi e Frontini
Presente solo la maggioranza, che in mattinata non aveva risposto all’appello.
“La minoranza – continua Frontini – dopo l’eredità che ci ha lasciato, non ha fatto finora una proposta costruttiva. Noi abbiamo fatto a lungo opposizione, ricordo un gran lavoro su ordini del giorno, proposte alternative. Com’è stato nel progetto di piazzale Gramsci. Quando qualcosa non ci piaceva criticavamo, ma proponevamo alternative”.
Floris, Aronne e Notaristefano
Oggi invece: “Non ha prodotto un ordine del giorno, solo uno arrivato ieri da FdI, contro il cibo sintetico, ma noi lo abbiamo già deliberato e io ho anche firmato la proposta”.
Frontini mette in luci le contraddizioni di chi sta dall’altra parte dei banchi: “A luglio, abbiamo proposto 200mila euro per emendamenti condivisi con la minoranza – ricorda Frontini – per trovare un terreno comune su alcuni interventi. Non hanno accettato e a novembre si lamentano del contrario, cioè che abbiamo bocciato i loro emendamenti”.
In compenso, sono arrivate richieste in abbondanza per sedute straordinarie: “Nove, di cui cinque svolte e le altre quattro da discutere oggi. La maggioranza stamani non ha risposto all’appello, non era nostra intenzione incassare il gettone di presenza, non essendoci interlocutori.
Finora abbiamo lavorato a testa bassa per Viterbo, col disastro ereditato, senza buttare croci su chi ci ha preceduto, perché i viterbesi ci hanno chiesto di trovare le soluzioni e non le colpe”.
Tuttavia: “Se si deve arrivare a questo, allora sarà bene raccontare qual è la situazione”. Un lungo racconto. Dal Pnrr all’appalto dei rifiuti, allo stato degli immobili comunali.
Giuseppe Ferlicca
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