Viterbo – (sil.co.) – Dipendente di una ditta che effettua la raccolta dei rifiuti, rimane vittima di un infortunio sul lavoro a causa del quale perde l’uso delle gambe.
Il tragico incidente risale alla fine dello scorso mese di gennaio. La vittima, rimasta per giorni in coma farmacologico, sottoposta a plurimi interventi e in attesa di farne altri, ha deciso di sporgere denuncia.
Era il 27 gennaio quando l’operatore ecologico, un 59enne con contratto a tempo indeterminato, addetto alla raccolta dei rifiuti con macchine operatrici in un centro della provincia di Viterbo, a causa dell’urto della macchina con una parete di cemento, sarebbe stato travolto e schiacciato da una delle lastre, del peso di circa 30 quintali.
L’operaio, immediatamente soccorso dai presenti, che hanno provveduto a rimuovere la lastra di cemento dal corpo in attesa dei sanitari, è stato trasportato d’urgenza tramite elisoccorso al policlinico Gemelli di Roma, dove è rimasto per diversi giorni in coma farmacologico a causa delle gravissime lesioni riportate. Sottoposto a una serie di interventi chirurgici, è in attesa di effettuarne di ulteriori.
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